Lecco - Oh mia bella Grignetta Una montagna che ha suscitato grandi passioni tra generazioni di alpinisti e che ancora oggi resta un punto di riferimento per l’arrampicata italiana. Ma il primo a interessarsene fu Leonardo, che in un celebre disegno ne colse le architetture di calcare dal tetto del Duomo del capoluogo lombardo. Sulle sue falesie i nomi di fuoriclasse come Cassin, Boga, Comici. Testo di ROBERTO SERAFIN — Fotografie di MAURO LANFRANCHI
Orobie - L'acquapark di Fiumenero Le pozze che si incontrano in alta Valle Seriana offrono l’occasione per sperimentare il canyoning, disciplina recente, ma già affermata. Un mondo di acqua, roccia e adrenalina da affrontare con prudenza e rispetto per l’ambiente. Testo di MAURIZIO PANSERI — Fotografie di MATTEO ZANGA
Sondrio - Ritorno al futuro Il Sentiero della memoria inaugurato lo scorso anno attorno al capoluogo valtellinese è come un viaggio nel tempo: dal presente al passato e poi di nuovo al presente toccando tante testimonianze di epoche lontane
Testo e Fotografie di MASSIMO TOGNOLINI
Valle Seriana - L'era nuova della "bianca" A Rovetta da qualche anno è stata recuperata l’antica coltivazione di questo tubero prodotto in alta valle fino al secolo scorso. A settembre la sagra ne evoca le vicende legate a storie di grande povertà, ma anche di ricchissime tradizioni. Testo di LELIA PARISI — Fotografie di MATTEO ZANGA
Ponte di Lengno - Nel regno di Armen Dopo aver partecipato a due Iditarod, questo sudanese di origini armene ha dato vita a una scuola di sleddog sulle pendici dell’Adamello. Un mondo bianco che grazie ai cani da slitta evoca l’Alaska e dove grandi e piccini imparano a condurre le mute. Testo di CARLO CACCIA— Fotografie di MATTEO ZANGA
Varese - Due ruote a pelo d'acqua La ciclabile sul bacino di Comabbio si sviluppa in buona parte a ridosso delle sue sponde. Anzi: grazie a una passerella si pedala proprio sullo specchio del lago. Dove le imbarcazioni a motore sono off limits e in estate fioriscono le ninfee. Testo e Fotografie di DAVIDE CENADELLI
Valcamonica - Weekend coi malgari A Borno la transumanza è diventata negli ultimi anni l’occasione per un animato appuntamento che attira migliaia di persone. Splendide frisone, i ricordi dei bergamini e il presente di una secolare attività che ha cambiato pelle, ma è riuscita a sopravvivere. Testo di EMANUELE FALCHETTI — Fotografie di ALBERTO NARDI