Una gara leggendaria
che ebbe origine nel 1933 tra splendide montagne per ricordare
un grande alpinista travolto da una valanga. Sessanta chilometri
da Cervinia a Gressoney La Trinité
Testo e fotografie
di Luca Merisio
Il Naviglio
della gran fabbrica
Fu il Naviglio Grande a
consentire il trasporto a Milano dei blocchi di marmo per il cantiere del Duomo. Alla
scoperta di un mondo a parte lungo lalzaia da Cassinetta di Lugagnano a Tornavento
Testo di Camillo e Cesare Re Fotografie
di Cesare Re
Nel
castello dei pimpoli
Queste singolari formazioni
rocciose si trovano sopra Zogno, in valle Brembana, nei prati di Carubbo, un ambiente
quasi miracolosamente rimasto intatto Testo di Sergio Tiraboschi Fotografie di
Battista Giupponi e Alberto Nardi
Nido
dinverno
Per
i crocieri il freddo non conta. Ciò che importa per le coppie
è la disponibilità di cibo
Testo
di Flavio Galizzi Fotografie di Baldovino Midali
I
siciliani della valle del LivoTra le montagne dellalto Lario un patrimonio architettonico e artistico di
grande valore, frutto degli emigranti che si spinsero fino alla lontana Palermo.Testo
di Emanuele Falchetti Fotografie di Ilaria Provenzi
La
Valcanale della zia Togna
Tra
i ricordi di questa vallata nascosta delle Orobie bergamasche
una botteguccia con annessa osteria. Tutto è cambiato, ma
non le "piccole Dolomiti" locali
Testo e fotografie di Franco
Rho
Mattutino a
Butrio
Nella valle Staffora, dove
SantAlberto si rifugiò in preghiera, tre chiese nei boschi restano a testimoniare
lantico eremo che, nei secoli, divenne un importante monastero
Testo di Emanuele Falchetti Fotografie di
Fabrizio Pavesi
IN COPERTINA L'eremo di Sant'Alberto
di Butrio
(foto Fabrizio Pavesi)
Cose
belle di Lombardia pag. 1
Lettere pag. 7
Block notes pag. 13
Click di Orobie pag. 23
Alpi 2000 pag. 103
Territorio pag. 104
La buona tavola pag. 106
Rifugi e bivacchi pag. 109
Verde e viaggi pag. 111
Vita del bosco pag. 114
Flora alpina pag. 116
Storie e leggende pag. 119
Stemmi e famiglie pag. 121
In libreria pag. 123
Prossimamente pag. 127
Angolo della memoria pag. 128