Calciana - Il bello della Padania Un tempo brughiere e paludi, questo angolo di pianura tra il Bergamasco e il Cremonese è stato totalmente trasformato dal lavoro dell’uomo grazie alla rete di navigli e canali per l’irrigazione della campagna. Luoghi amati da Regina della Scala, la bella moglie di Bernabò Visconti. Testo di Pino Capellini — Fotografie di Marco Mazzoleni
Valtellina - Profumo d’erbe Passeggiando per la centralissima via Roma a Bormio si viene quasi rapiti dagli aromi intensi che provengono dalle cantine dove, da oltre un secolo, si produce l’amaro Braulio. Una ricetta segreta e un erbario con centinaia di specie raccolte, catalogate ed essiccate tra l’Ottocento e il Novecento da Massimo Longa. Testo e fotografie di Luca Meriosio
Oltrepò - Tra i colli dei pellegrini L’Oltrepò pavese era un tempo attraversato dai viandanti che si recavano a Roma seguendo la Via Francigena. Al loro posto turisti affascinati da questo territorio che ha mantenuto una sua integrità sia dal punto di vista naturalistico che urbanistico. Testo e fotografie di Alberto Nardi
Valle San Martino - Quel colle di Sogno Un minuscolo borgo incastonato nel verde sul crinale tra il Bergamasco e il Lecchese al quale fa da guardia il monte Tesoro con la sua mole. Un isolamento antico per la piccola comunità contadina, che nemmeno l’auto ha. Testo e fotografie di Lucio Benedetti e Chiara Carissoni
La parrocchiale dei pescatori Si trova a Gera Lario ed è stata abbellita, come il vicino santuario, nel corso dei secoli con le offerte degli abitanti e degli emigranti che vivevano soprattutto di pesca. Il singolare primato del parroco: sei Messe in cima al Cervino. Testo di Emanuele Falchetti — Fotografie di Mauro Lanfranchi
Alto Mincio - Piccola Olanda di casa nostra La riserva a due passi dal Garda è l’ambiente ideale per una passeggiata in bicicletta: ci sono chilometri di piste ciclabili, con tanti spunti sia per gli amanti della natura che della storia. Percorriamone un tratto, tra Peschiera e Gotio, per una prima gita primaverile. Testo di Emanuele Falchetti — Fotografie di Luca Merisio
Prealpi varesine - Una Maginot per Viggiù Salendo sul monte Orsa si scopre un tratto della cosiddetta linea Cadorna: un fitto reticolo di trincee, camminamenti e ridotte costruiti durante la prima guerra mondiale. Mai utilizzati, oggi offrono lo spunto per una interessante escursione tra storia e natura. Testo di Emanuele Falchetti — Fotografie di Gabriele Bordin