Gruppo del Bernina - Di roccia e di ghiaccio La nord del pizzo Roseg è uno dei più maestosi scivoli ghiacciati delle Alpi: 3.937 metri sui quali si sono cimentati i più bei nomi dell’alpinismo, da Cassin a Diemberger. Da sud lo scenario cambia e la vetta regala l’altro suo volto: di rocce con possenti ma friabili speroni. Testo di Carlo Caccia — Fotografie di Mauro Lanfranchi
Valle Brembana Il romanico sotto il fienile A Zogno e nelle sue borgate alla ricerca delle testimonianze di una antica «nobiltà del costruire» che sta scomparendo. Un percorso con l’architetto Vito Sonzogni dove la pietra locale «è l’anima nascosta dell’ambiente», patrimonio di valori storici e culturali. Testo di Pino Capellini — Fotografie di Roberto Tamborini — Disegni di Vito Sonzogni
Parco dell’Adamello - La «primavera» di Dernal Al laghetto che si incontra prima dell’omonimo passo il disgelo arriva solo a stagione inoltrata. Ma quando anche l’ultima neve si scioglie tocca agli eriofori dare spettacolo. E, una volta raggiunto il valico, ai peide de Re di Castello, si scorgono le scintillanti distese del massiccio adamellino. Testo e fotografie di Diego Comensoli
Lago di Como - Lucie da «gran premio» Sul Lario rivalità secolari ritornano nelle gare tra le imbarcazioni rese celebri dal Manzoni e il cui destino sembrava inevitabilmente segnato. Tante sfide e il ricordo di una traversata mitica: da Como a Venezia, andata e ritorno. Testo e fotografie di Vincenzo Martegani
Val di Scalve - I cinque passi dei minatori Campelli, Erbigno, Giovetto, Glaiola e Vivione: si possono attraversare in una sola giornata lungo i sentieri un tempo utilizzati per le miniere, tutte chiuse da tempo. Restano poche tracce, oltre allo spettacolo della natura. Testo di Enzo Valenti — Fotografie di Alberto Nardi
Valmasino - Un camoscio nel motore Conosciuta soprattutto per le pareti in granito e tempio dei free-climber, con il Trofeo Kima questa vallata è al centro di una delle più importanti manifestazioni di skyrunner. Ma il suo patrimonio più segreto sono acque, vette e ambiente incontaminato. Testo di Pino Capellini — Fotografie di Luca Merisio
Valtellina - La via dei contrabbandieri Tra l’Aprica e l’alta valle di Scalve superando la catena orobica al passo del Venano: antichi sentieri usati dagli spalloni quando gli Stati moderni crearono le barriere doganali. Ma vi transitarono anche gli ebrei che cercavano rifugio in Svizzera. Testo e fotografie di Luci Benedetti e Chiara Carissoni