Valli del Bitto - Il Lago che è un monte Così si chiama la cima che separa la valle di Albaredo dalla valle di Tartano. Tra i luoghi di produzione del celebre formaggio con un occhio agli splendidi colori autunnali e alle incisioni preistoriche sulle rocce che si incontrano oltre il rifugio alpe Piazza. Testo di CARLO CACCIA— Fotografie di MAURO LANFRANCHI
Val Calepio - Ritorno alla vigna La tradizione vinicola, dalle radici lontane, ha ripreso slancio nell’ampio solco che da Grumello del Monte scende verso il Sebino tra dolci colli e cantine. Scopriamo quest’angolo orobico dove il mondo del vino si fondo con quello dell’arte. Testo di ROSELLA DEL CASTELLO— Fotografie di ADOLFO BEZZI
Canton Ticino - Geoparco da sfogliare Sono le gole della Breggia, modellate dall’omonimo fiume nel corso di 80 milioni di anni come testimoniano resti fossili e rocce dalle forme bizzarre. Un antico sentiero recuperato per i 700 anni della Confederazione Elvetica e spettacolari vedute. Testo e fotografie di ALBERTO NARDI
Valcamonica - Fortezza della natura È stato il fiume Oglio a fornire un luogo inaccessibile per costruirvi la rocca di Breno, passaggio obbligato tra la bassa e l’alta valle, fortificato fin dalla preistoria. Un museo all’aperto dove nei decenni scorsi vennero portate alla luce importanti testimonianze del passato. Testo di EMANUELE FALCHETTI— Fotografie di ADOLFO BEZZI
Valle Brembana - Quei borghi sospesi Grumo e Bosco celati sul pendio che digrada dolcemente verso il Brembo e San Giovanni Bianco testimoniano l’antico sfruttamento delle risorse offerte dalla montagna. Ci si va a piedi seguendo le mulattiere e la Via Mercatorum che sala intagliata nella roccia. Testo e fotografie di LUCIO BENEDETTIe CHIARA CARISSONI
Lecco - Sul sentiero dell’Innominato Tra piccoli borghi e superstiti testimonianze rurali da Campo di Boi verso il Magnodeno per raggiungere Piazzo e l’ampio pianoro di Camposecco. Qui la tradizione popolare vuole che sorgesse, a picco sul lago di Garlate, la rocca del celebre personaggio manzoniano. Testo e fotografie di FRANCO ZAVAGNO e RICCARDO FALCO
Bregaglia - Il sole sul campanile Segnava la fine del lungo inverno per Villa di Chiavenna, antico borgo tra l’Italia e la Svizzera, un tempo lungo il frequentatissimo percorso che collegava il vescovado di Como a quello di Coira. Ai viandanti si sono sostituiti i turisti che vi trovano, assieme ai crotti, molte testimonianze del passato. Testo di GIOVANNI GIORGETTA — Fotografie di LUCA MERISIO