Orobie - Sulle tracce del lupo È ricomparso tra i monti della Bergamasca dove un tempo viveva in branchi numerosi, fotografato la scorsa estate sopra il rifugio Albani. Escursione in Valle di Bleviso dove la sua presenza è stata segnalata per la prima volta. Testo di Enzo Valenti - Fotografie di Alberto Nardi
Parco del Ticino - Nei boschi del Moro Sulle sponde del fiume si svolgevano un tempo le battute di caccia del signore di Milano. La Fagiana era una delle zone più ricche di selvaggina: oggi è una riserva, meta ideale per una escursione in bicicletta.
Testo e fotografie di Cesare Re
Orobie - La forza della primavera L’affascinante bellezza dei fiori che vivono sulle montagne tra la Bergamasca e la Valtellina. Un patrimonio da conoscere e proteggere.
Testo di Mario Valoti - Foto di Flora Alpina Bergamasca e Dario Ferrandi
Valcamonica - L’oscuro maniero È il Cornone di Blumone che si innalza imponente sulla Val Cadino, nel Parco naturale dell’Adamello, interessante per caratteristiche geologiche e per la flora. Dalla vetta, salita per la prima volta dagli alpini nel 1878, un vastissimo panorama.
Testo e fotografie di Diego Comensoli
Valtellina - Nel teatro di Giovannino A Sondalo, sulle tracce dell’artista che qui visse tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento: lasciò una serie di affreschi che affascinano e commuovono. Il gusto della narrazione: dalla candida religiosità al profondo senso di vita.
Testo di Barbara Mazzoleni - Fotografie di Mauro Lanfranchi
Alto Garda - Il boom in capo al lago Prima l’intenso sviluppo quello commerciale, poi quello turistico: Riva deve la sua fortuna alla sua collocazione geografica, tra lo specchio d’acqua e le montagne trentine. Un felice mix tra spirito latino e atmosfere mitteleuropee.
Testo di Emanuele Falchetti - Fotografie di Marco Mazzoleni
Orobie - I guerrieri della valle Da secoli i ponti lungo il Brembo sono impegnati in una dura lotta con le acque del fiume e le sue furie improvvise. A volte vincono, a volte sono sconfitti.
Testo di Pino Capellini - Fotografie di Roberto Tamborini