Cremonese I grandi fuochi della Merla Vengono accesi a Crotta D’Adda e Borgo Meleti, sulle opposte sponde del fiume, nelle fredde serate tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. E tornano i canti della tradizione per salutare l’inverno in attesa della primavera.
Testo di Emanuele Falchetti - Fotografie di Marco Mazzoleni
Valmalenco «Ciaspolata di metà inverno» A febbraio la neve sui dolci pendii dell’Alpe Campagneda e dell’Alpe Prabello non manca mai. Saliamoci con le racchette, senza alcuna fretta, e godendoci il grandioso panorama, con il Disgrazia e il Bernina sullo sfondo.
Testi e fotografie di Cesare Re
Alzano Lombardo La mano del maestro Per il pulpito della Basilica di San Martino Andrea Fantoni eseguì le splendide figure dei Telamoni in marmo di Carrara. Un capolavoro poco noto, che nell’Ottocento si sarebbe voluto portare a Roma per sistemarlo in San Pietro.
Fotografie di Marco Mazzoleni
Valtellina Una neve quasi da Medioevo Da Albosaggia alle due chiesette di San Bernardo e di San Giacomo attraverso luoghi ricchi di riferimenti storici. «El cràp del diàvul» e il fascino di luoghi che si riempiono di magia nell’atmosfera di un inverno d’altri tempi.
Testo di Carlo Caccia - Fotografie di Alberto Nardi
Parchi Quant’è verde la Lombardia Contrariamente a quanto si crede comunemente, la regione lombarda è al primo posto in Italia per dimensioni e numero delle aree protette. Un patrimonio naturale dove migliaia di persone trascorrono il loro tempo libero.
Testo di Pino Capellini
Alta valle di Scalve Aria di Dolomiti È quella che si respira sull’itinerario che da Colere risale la Val Conchetta per portare in cima al Pizzo Petto. E lassù splendide vedute sulla Presolana, tra i ricordi dei pionieri delle pelli di foca quando sul monte c’erano ancora i minatori.
Testo e fotografie di Lucio Benedetti e Chiara Carissoni
Valtellina I Mondiali nel piatto Tra una gara di sci e l’altra Bormio e Santa Caterina Valfurva si presentano ad atleti e ospiti con il loro volto caratteristico, fatto di tradizione e modernità. Ma è con i prodotti tipici e i vini che la valle si distingue per varietà e qualità della cucina.
Testo di Francesco Arrigoni - Fotografie di Marco Mazzoleni e Luca Merisio