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Milano, Ca’ Granda apre Archivio e Sepolcreto

05 Dicembre 2017 / 18:15
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Scritto da Redazione Orobie
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Il progetto, affidato dal Policlinico al Gruppo MilanoCard, prenderà il none di “ArSe” per condividere con il grande pubblico le bellezze storiche e culturali di uno dei più antichi ospedali d’Italia.

Al termine di un lungo percorso intrapreso dal Policlinico di Milano per condividere con il grande pubblico le bellezze storiche e culturali della Ca’ Granda, uno dei più antichi ospedali d’Italia, sta per prendere avvio il progetto di apertura dell’Archivio e del Sepolcreto della Ca’ Granda. Il percorso, che prenderà il nome di “ArSe”, sarà gestito dal Gruppo MilanoCard in seguito all’assegnazione del bando indetto dall’ospedale.

Luogo dalla grande storia

La storia del Policlinico affianca ai grandi maestri della medicina la storia della società, della cultura, dell’arte e del territorio di Milano dall’anno Mille fino ai giorni nostri. L’archivio storico del 1600 – dichiarato Luogo del Cuore dal Fai-Fondo ambiente italiano – custodisce migliaia di documenti storici relativi all’amministrazione ospedaliera, tra cui spiccano gli atti di fondazione dell’ospedale, centinaia di pergamene e alcune lettere firmate da personaggi illustri fra i quali Napoleone e Leopardi; la collezione di opere d’arte comprende oltre 920 quadri, con eccezionali dipinti – tra gli altri – di Segantini, Hayez e Carrà; il complesso include anche una delle biblioteche storiche di medicina tra le più grandi d’Europa.

Il Sepolcreto si trova al di sotto della cripta della chiesa della Beata Vergine Annunciata, adiacente all’Archivio, anch’essa di epoca secentesca, e si stima che custodisca i resti di circa 150 mila pazienti ospedalieri deposti fra il 1637 e il 1695. Lo stesso luogo ha ospitato anche le spoglie dei caduti delle Cinque Giornate di Milano, prima che venissero traslate al monumento dell’omonima piazza.

Un grande patrimonio artistico, storico, architettonico che quindi sarà reso accessibile alla città. Per la prima volta nella sua storia la Ca’ Granda offrirà un percorso museale al proprio interno, dando voce ai suoi luoghi più reconditi, che potranno raccontare la storia di questa istituzione e della città. L’archivio storico è un vero gioiello nascosto, non soltanto per i documenti che conserva, ma anche per il luogo stesso: per questo motivo l’intero percorso ArSe prenderà il nome di “Percorso dei segreti della Ca’ Granda”.

“Sono molto felice di dare l’avvio a questo percorso museale” spiega Marco Giachetti, presidente del Policlinico. “Sin dal mio arrivo qui come presidente ho messo ai primi posti del mio mandato la volontà di realizzare questo percorso, per permettere a tutti i cittadini di scoprire i tesori nascosti della Ca’ Granda, il suo patrimonio storico e artistico, cercando quindi di far rinnamorare i cittadini milanesi, ma non soltanto, del loro ospedale. La forza del Policlinico di oggi, un ospedale di eccellenza al centro della città, è data anche dalla sua secolare tradizione di cura e attenzione al malato, oltre che dalla grandezza dei suoi operatori, dai medici a tutto il personale sanitario. Dopo l’apertura di questa prima parte di percorso, mi auguro di poter ampliare lo spazio di visita ad altre sale e per questo sto lavorando con l’amministrazione ospedaliera anche in vista della costruzione del nuovo Policlinico”.

Dichiara Edoardo Filippo Scarpellini, amministratore delegato del Gruppo MilanoCard: “Siamo pronti a spalancare ancora una volta le porte della bellezza nascosta di Milano. Un altro dei luoghi più preziosi e rappresentativi della città sta per tornare ai cittadini e ai visitatori, carico dei suoi 600 anni di storia. Anche questa volta il nostro Gruppo si farà carico di tutti gli investimenti necessari per rendere questo percorso fruibile e destinerà una significativa parte dei ricavi della biglietteria agli interventi di cura e conservazione dei luoghi visitati. Ringraziamo il Policlinico e il suo presidente per la lungimiranza avuta e chi in questi anni si è preso cura di questi luoghi rendendo oggi più facile poterne fruire”.

Dal 2015 il Gruppo MilanoCard gestisce alcuni monumenti storici della città chiusi da tempo: la Highline Galleria, il percorso sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele, la Cripta di San Sepolcro, la più antica chiesa sotterranea della città, il Foro romano di Milano, l’antica piazza principale di Milano dove si svolgevano le maggiori attività civili e religiose e Cinema Bianchini, il primo cinema esperienziale organizzato in location mozzafiato, attualmente a bordo di un battello sui Navigli.

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