x

Utilizza collega per associare tra loro i tuoi contenuti, per esempio:

  • una photogallery alla gita o all'itinerario
  • un evento in agenda al link del sito dell'organizzatore

L'articolo del mese

ASPRO DUE MANI

Creato da: Redazione Orobie il 27 gennaio 2012

Se cercate la solitudine è ciò che fa per voi: in inverno sul Due Mani, cima all'estremità occidentale delle Orobie, potreste anche non incontrare nessuno. Una montagna selvaggia, vera, dalle vie d’accesso che con la neve diventano quasi alpinistiche e che, di conseguenza, richiedono capacità e attrezzatura adeguate.
Dalla strada per Morterone esistono due possibilità per raggiungere la vetta di questa montagna dalle forme aspre e dal nome curioso: la più breve passa per la Bocchetta di Desio mentre l’altra, che comincia naturalmente più a valle, offre inizialmente due alternative (sentiero o via ferrata) e prosegue quindi per la lunga e affilata cresta meridionale che, in inverno, richiede continua attenzione. Esposizione, ripidi risalti, tratti delicati in discesa e cornici rendono l’itinerario piuttosto impegnativo, da affrontare con ramponi e piccozza.
In vetta però la soddisfazione è grande. A quota, 1.667 metri – dove si trova il bivacco Scaioli-Locatelli-Milani, affiancato da una grande croce metallica –, il panorama è decisamente affascinante, con le Grigne di fronte, il Resegone a sud e le cime orobiche alle spalle. A parte il bivacco-igloo, nessuna comodità. Ma chi sale qui d'inverno non è questo che cerca.

Commenti

alper78

Ho provato a salire il Monte Due Mani in inverno, però da nord, partendo dalle Casere di Maggio e passando per Foppa. Si sta nel bosco fino allo Zucco di Desio quindi è abbastanza sicuro quando altrove c'è elevato rischio valanghe. Confermo che è poco frequentato: l'ho fatto due volte senza mai incontrare nessuno (e ho dovuto battere la neve)

Commenti

claudio.2169

il due mani è particolarmente bello , ma incontrare nessuno penso che sia impossibile.