IL PERIPLO DELLA PRESOLANA
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L'articolo del mese

IL PERIPLO DELLA PRESOLANA

Creato da: Redazione Orobie il 23 luglio 2012

La Presolana la si incomincia a vedere dalla pianura. Splendida bastionata di dolomia che d'inverno appare ancora più imponente. Quando si incomincia a risalirela Valle Serianale quinte montane la celano, per poi riapparire in tutta la sua maestosità più in alto. Ed è proprio grazie a questa posizione che le consente di manifestare la sua spettacolare presenza assieme alle pareti di roccia che viene chiamatala «Regina», la montagna regina delle Orobie.  Per raggiungere la in vetta non si incontrano particolari difficoltà; in questo periodo, dai numerosi centri di villeggiatura che la circondano, comitive di gitanti salgono fin lassù. È una bella passeggiata, da compiere senza mai dimenticare le più elementari norme di prudenza e di equipaggiamento. Per  conoscere invece la Presolana da un punto di vista diverso, quasi una esplorazione d'alta quota, Orobie di agosto dedica un ampio servizio alla Presolana delle grandi vedute e dei silenzi: il sentiero d'alta quota che compie in periplo completo del massiccio. È una bella escursione tipicamente estiva, ma la si può programmare anche per settembre approfittando delle giornate dal meteo stabile e con la luce che dura ancora a lungo. L'itinerario è circolare: parte dal rifugio Albani e vi ritorna, passando per il rifugio Olmo. Sul tracciato c'è un tratto attrezzato con scalette e corde fisse: è il sentiero della Porta, con vedute spettacolari. Ma che non deve essere percorso da chi non ha esperienza; su un sentiero così esposto bisogna essere prudenti e saperci fare. È quanto sostiene lo stesso autore dell'articolo Enzo Valenti, che ha scritto anche una guida sulla montagna. Meglio ridurre l'itinerario (nell'articolo si dice quali vie d'accesso seguire) che trovarsi in difficoltà. Le immagini sono firmate da Mauro Lanfranchi, una firma ben nota su Orobie e che ha già fotografato la Presolana anche d'inverno. Tempo ideale per l'intero periplo con soste in rifugio: tre giorni. Solo così si potrà godere questa bella montagna in tutti i suoi aspetti.