IL VETRO,IL VINDIOLO E IL BRANCHINO

La gita effettuata sabato 26 maggio 2012 parte da Zorzone,frazione di Oltre il Colle…Arrivati nel piccolo borgo alle pendici del Monte Menna,si imbocca in auto la Via Pian Bracca,che sale decisa in corrispondenza del Monumento ai Caduti…Noi l’abbiamo percorsa per circa 1,6 km,di cui 3-400 metri sterrati (già segnavia C.A.I. 231) ma in ottime condizioni…In corrispondenza di un piccolo slargo e di un cascinetto abbiamo posteggiato…Avremmo potuto proseguire per circa un km,fino alla Località Pian Bracca,dove la stradina lascia spazio al sentiero 231 vero e proprio,ma due passi in leggerissima discesa,all’inizio dell’escursione (1120 metri circa s.l.m.) non guastano…
Seguendo le segnalazioni,seguendo un ruscelletto e di tanto in tanto attraversandolo,ci si inoltra nella bella Val Vedra…A 1500 metri circa si sbuca in una radura che permette un bellissimo colpo d’occhio sull’Arera e sulla Corna Piana…La giornata,dal punto di vista meteo è cominciata discretamente,ma nubi basse e nebbie erano in agguato…
A 1600 metri circa si giunge alle Baite di Val Vedra,la Bocchetta omonima è 250 metri più in alto…Raggiunta quest’ultima,con cielo sempre più cupo,si scorge il Passo Branchino e le falde ghiaiose e innevate della Corna Piana,così come l’austero Corno Branchino…
Seguendo una traccia di sentiero verso sinistra,in direzione ovest (abbastanza evidente,di tanto in tanto ci sono bolli gialli con numerazione 11) si tagliano i pendii del Monte Vetro,fino ad una segnalazione su un piccolo masso (presente la foto nella gallery)…Se si piega a sinistra si arriva alla croce del Monte Vindiolo a 2056 metri,a destra,seguendo il filo di cresta,si arriva sul Monte Vetro a 2057 metri,dove una piccola struttura metallica segnala la cima…Le nebbie purtroppo permettevano una scarsissima visibilità…
Si potrebbe anche raggiungere in ordine il Vetro e poi Vindiolo per facile cresta erbosa e evidente direttamente dalla Bocchetta di Val Vedra…Da quest’ultima,rivolti verso il Branchino si piega a sinistra rimanendo sul filo di cresta,qualche decina di metri più in alto rispetto al sentierino descritto in precedenza…La nebbia ci ha scoraggiato essendo la prima volta su questi monti,e il sentiero 11 era troppo invitante…
Dalla croce del Vindiolo siamo scesi tramite il medesimo sentierino alla Bocchetta di Val Vedra per poi puntare al Passo e al Lago Branchino…Effettuato il pranzo al sacco sotto il portico del recente Rifugio Branchino (chiuso,struttura gestita da un gruppo di Ardesio),siamo ritornati alla Bocchetta di Val Vedra e a Zorzone,con cielo sempre grigio e qualche gocciolina d’acqua…
In vetta al Vindiolo,dalla croce si potrebbe scendere in direzione sud-est per prati un po’ ripidi ma non pericolosi,puntando la Baita Zuccone situata a 1686 metri…Da quest’ultima in poco tempo ci si ricollegherebbe al 231 che porta a Zorzone nei pressi delle Baite di Val Vedra…Anche in questo caso la visibilità inesistente ci ha fatto optare per l’itinerario qui descritto…
Bellissima escursione,circa 1100 metri di dislivello totale per 6 ore di cammino soste escluse…Il meteo,qualsiasi esso sia,regalo cieli,scorci,situazioni e colori sempre affascinanti…