fotografie di Vincenzo Castella

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Commenti

Margherita DolceVita 6 anni, 10 mesi

io sono una tipa molto curiosa in questo senso (non dei fatti altrui) mi piace conoscere le cose, informarmi

  • maurizio crespi 6 anni, 10 mesi

    E brava la mia Margherita/Scarpantibus, queste proprio non le sapevo! Bravissima davvero!

  • Margherita DolceVita 6 anni, 10 mesi

    interessante vero?

  • Margherita DolceVita 6 anni, 10 mesi

    Successivamente Castellana utilizzerà l'H-sheet Polaroid. L' H-sheet è un polimero impregnato con iodio. Durante la lavorazione le catene polimeriche vengono allungate in modo da formare un vettore lineare di molecole. Lo iodio si attacca alle molecole rendendole conduttrici lungo la catena. La luce polarizzata alla catena viene assorbita mentre quella perpendicolare passa attraverso il materiale.

  • Margherita DolceVita 6 anni, 10 mesi

    Bravo Maurizio sono fatte con vecchie pellicole polaroid. La polaroid corporation brevettò uno speciale foglio di plastica per la polarizzazione della luce che l'artista ha utilizzato. Questo materiale è conosciuto come Foglio-J . Tale foglio è dicroico, tende cioè ad assorbire la luce polarizzata perpendicolarmente alla direzione dell'allineamento coi cristalli, lasciando passare la luce parallela ad essi.

  • maurizio crespi 6 anni, 10 mesi

    Ho cercato V. Castella, sono proprio Polaroid ! :-)

  • maurizio crespi 6 anni, 10 mesi

    Interessante sarebbe sapere come sono stati realizzati. Sembrerebbero fatti con le vecchie pellicole Polaroid, tanti le manipolavano con risultati accattivanti, con colori falsati, scatti anche insulsi che acquisivano grande personalità anche solo per aver schiacciato con le dita la plastica contenente lo sviluppo esponendo al sole nel contempo la foto mano mano che diveniva visibile. Magari questo Castella le ha fatte con la digitale con chissà quale programma di Photoshop...

  • Maurizio Motta 6 anni, 10 mesi

    ...."sottoboscografia" d'artista!...