bolettone primaverile

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Commenti

Gianpietro Medaglia 7 anni, 2 mesi

anch'io vengo dalla generazione Dia,diciamo 27 anni,e sapendo che il rullino costava (io ultimamente usavo la velvia 50)e solo 36pose,il tutto ti portava ad eseguire scatti maniacali nella perfezione durante la ripresa,cose che ho ancora oggi con il digitale,oggi il vantaggio è che lo scatto si può vedere subito ed è una cosa di non poco conto.questo ti può permettere di correggere immediatamente l'errore di scatto,e come dice Maurizio, che concordo, lo scatto va pensato e fatto giusto sul campo,è questo il bello della fotografia....le Kodakcrom erano costose e stavano via più di 20 giorno le mandavano fino in Germania per lo sviluppo..ciao.e

  • Alberto Parma 7 anni, 2 mesi

    Ciao Maurizio, vorrei dire la mia sul discorso inquadratura. Concordo con te sul fatto che è fondamentale togliere certi elementi con l'inquadratura ma anche il pc è altrettanto importante, tante volte con l'inquadratura non riesce ad eliminare. Io me ne servo e spesso è un aiuto importante.

  • maurizio crespi 7 anni, 2 mesi

    OOHHH!!! Ho raggiunto lo scopo! Allora: a volte si scatta in jpeg SOLO per avere scorta di fotogrammi se non si ha più scorta di schede, ma è a causa di forza maggiore. Personalmente scatto solo in cRAW, sistema di parziale compressione del file per far stare circa 260 scatti su una CF da 8 giga. altrimenti son SOLO 220 circa. Lo scopo raggiunto riguarda la discussione che ne è nata e che si traduce in una sorta di lezione di fotografia per i neofiti che ci seguono. Neofita lo sono anch'io, almeno del PC, che per me è solo una macchina per scrivere ed un archivio di fotografie. I miei sforzi vanno tutti verso la fotocamera e le ottiche e le mie inquadrature sono di cura maniacale, anche le peggiori (e son tantissime!!!) perchè sapendo benissimo di non essere un artista, cerco perlomeno di curare la tecnica, eliminando nei limiti del possibile gli elementi di disturbo o al più li sfrutto trasformandoli in parte attiva della composizione (vedi fili elettrici, rametti o foglioline che elimino o enfatizzo. elimino nell'inquadratura, non col PC). Tendo ad ottenere il colore, qualsiasi sia, agendo su tempi e diaframmi, ISO, bilanciamento del bianco, saturazione etc. Vengo dalle diacolor Kodachrome K25 (ISO!!! che sensibilità mostruosa!) che, udite udite, era una pellicola in B/N a cui il colore veniva dato durante lo sviluppo! Si poteva solo sovra o sottoesporre! Da lì l'antipatia (condivisa anche da molti di voi) verso gli interventi a posteriori ;-))

  • Alberto Parma 7 anni, 2 mesi

    Vorrei entrare nel merito della discussione e dira la mia sulla questione JPEG-RAW. Personalmente fotografo solo in raw primo perchè ti da molte più possibilità di recuperare lo scatto cosa che in jpeg avviene più limitata, secondo la qualità è decisamente migliore anche quando la esporti e non perdi tanti dettagli. E poi dipende anche dal fotografo. Io intervengo solo nelle operazioni base (luce, ombre vividezza, esposizione) e con cautela, non pregiudicando la naturalità della fotografia. Un saluto a tutti.

  • Fabio Ghisalberti 7 anni, 2 mesi

    Concordo anch’io sul fatto che le foto debbano essere già belle in fotocamera, e poco ritoccate in postproduzione (odio l’uso facile del timbro clone per rimuovere fili o cartelli). Spesso si vedono foto smaccatamente “pompate” e un po’ false. Diverso è il caso delle foto artistiche, dichiaratamente elaborate (ma il fotografo comune si limita generalmente alla documentazione). Complimenti e ciao

  • Gianpietro Medaglia 7 anni, 2 mesi

    bella atmosfera,peccato che il sole non ti abbia aiutato ad illuminare il primo piano,altrimenti sai che foto,avrebbero acquistato più spessore,ma come sappiamo non si può avere tutto.....in merito alla vostra discussione,dubito che un professionista anche di national geo..non scatti in RAW perchè questo è un negativo,e se hai problemi con i bianchi con questo recuperi informazioni cose che con il JPG non recuperi più......io ho avuto uno scatto sulla rivista del NATIONAL,e mi hanno chiesto il RAW....io difatti scatto sempre in raw,non è poi difficile tirarvi fuori lo scatto,diciamo che ti porta via un sacco di tempo....ciao e complimenti.

  • maurizio crespi 7 anni, 2 mesi

    Non so bene perchè ma siamo pressochè identici, visto che diciamo le stesse cose!

  • filippo molteni 7 anni, 2 mesi

    vero. però quando vai a fare uscite insolite in ore insolite in condizioni climatiche insolite (stare appollaiato nel mese di febbraio sulla cresta si una montagna per aspettare l'alba non lo auguro a nessuno) li scatta dentro di te qualcosa che ti dice "devo portarlo a casa questo momento" preferisco scattare in raw+jpeg per non buttare nelle ortiche la giornata e lo sforzo fatto!

  • maurizio crespi 7 anni, 2 mesi

    Vedi, ti sembrerà strano ma sono perfettamente d'accordo con te sia per le belle foto in BN ricavate dal colore che per tutto il resto. L'importante per un fotografo è per prima cosa però fare il fotografo. Perfino i professionisti di National Geographic sono dei mostri al PC, ma lo sono ancor di più alla fotocamera! La più parte delle loro foto non viene ASSOLUTAMENTE RITOCCATA AL PC!!! E non sono io a dirlo... Lo scatto perfetto nasce nella fotocamera, tantopiù che molti per avere una scorta esagerata di fotogrammi, SCATTA IN JPEG !!! Che notoriamente è ben poco manipolabile!