Fiori.....

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Commenti

agnese econimo 6 anni, 7 mesi

sono daccordo con Maurizio, le foto di macro richiedono tempo e pazienza e anche sopportare pesi, abbastanza difficile durante un'escursione di parecchie ore e con tanto dislivello. Magari durante la sosta qualche macro è possibile, ma non è mai come l'uscita destinata solo a quello scopo.

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 7 mesi

    grazie Diana Mayer,grazie del commento.ciao.

  • Diana Mayer 6 anni, 8 mesi

    Bravo Gianpietro!

  • maurizio crespi 6 anni, 8 mesi

    Rileggo i ns. commenti e mi accorgo che è stata sfondata una porta aperta, ragazzi, quello che ho scritto intendeva proprio quello che tutti avete sostenuto! Io non escludevo nessuno e nessuna tecnica, dicevo solo che avanzare a chiappe in aria e pancia a terra per foto di macro esclude il trottare su e già per le montagne, ma durante il trotto (Musitelli docet) si fanno foto di panorama, anche di macro, ma non di macro in assoluto. Quello comporta prolungate soste che non si conciliano certo con un'ascensione ad alta quota. Il "trottare" si riferiva al procedere di buon passo impegnati in una lunga ascensione. Oltretutto "trottare" era inteso in senso scherzoso, non offensivo per NESSUNO! O anche qui siamo in presenza di altri paladini di indifesi bipedi di sesso femminile??? Ha ragione Renatone che si sta stufando... :-(((

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    grazie Giovanni..grazie Fabio..grazie Giancarlo..grazie Domenico..grazie Maurizio..grazie Gianpaolo..grazie Piera..onorato dei vostri apprezzamenti,un abbraccio a tutti..ciao

  • Piera Tiraboschi 6 anni, 8 mesi

    Molto belli i tuoi fiori ciao.

  • Gianpaolo Rizzi 6 anni, 8 mesi

    Le tue foto sono un riferimento per la tecnica e l'empatia emotiva che suscitano. Complimenti

  • Maurizio Cappellini 6 anni, 8 mesi

    Foto da Artista. Mi associo ai complimenti

  • giancarlo bertagnolo 6 anni, 8 mesi

    Ai doverosi complimenti a Gianpietro per questa gallery capolavoro aggiungo il mio pieno accordo con quanto detto da Giovanni: infatti una bella escursione non è detto debba escludere altrettanto belle foto e, se ne esce una una piacevole coesistenza, sai il piacere...

  • Fabio Ghisalberti 6 anni, 8 mesi

    Bravissimo Giampietro, è sempre un piacere vedere le tue foto!

  • Giovanni Radaelli 6 anni, 8 mesi

    Mi inserisco nel dibattito fra Emanuele e Maurizio: ogni reportage che vedo su Orobie ha la sua particolarità e le sue caratteristiche, ci sono quelli più foto-giornalistici e quelli più ricercati , dove conta meno il rendiconto della passeggiata e la condivisione di un itinerario e si mette invece l'accento su un particolare, su una visione speciale anche se limitata dal punto di vista divulgativo del mondo della montagna. Benvenute a tutte e due le tipologie di reportage! Se poi nel fare un reportage foto-giornalistico (uso le parole di Maurizio) si riescono anche ad ottenere foto di qualità inceccepibile come quelle di Emanuele, allora tanto meglio...

  • Giovanni Radaelli 6 anni, 8 mesi

    Concordo con Agnese: fotografare un fiore è relativamente facile, ma tu sei riuscito a vedere e far vedere cose che non tutti riescono a cogliere, con quell'occhio particolare (e fior di tecnica!) che il fotografo dovrebbe avere. Complimenti!

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    concordo con quello che hai scritto Agnese....sentirsi tutt'uno con quello che ti circonda e la frase giusta...ciao..

  • agnese econimo 6 anni, 8 mesi

    I fiori li fotografano un po' tutti, difficile è renderli così emozionanti; ci vuole l'attrezzatura, la passione, la tecnica, ma penso che più di tutto ci voglia un grande amore per la natura. Sintonia, simbiosi, sentirsi tutt'uno con quello che ti circonda, è l'emozione che provi quella che riesci a trasmettere a chi come te ha la fortuna di viverla.

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    mamma che errore scusami Agnese Econimo....ciao.

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    non preoccuparti Emanuele,la vostra è una discussione importante,anch'io 40anni fa non sapevo fotografare,poi con il tempo e la passione che diventava sempre più forte,guardando libri seguendo consigli degli amici e di gente più esperti di me oggi riesco a soddisfare la mia passione,ed ottenere ciò che voglio ma c'è voluto tempo...apprezzo molto le foto di Agnese Giacomino perchè le sue sono foto documentative e con il tempo e il cambiamento del luogo rimarranno nella storia,mentre le mie con il tempo non diranno più nulla rimarra solo una bella foto di un fiore...ciao e buona giornata..

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    grazie di cuore Agnese,grazie dell'apprezzamento.ciao.

  • Emanuele Musitelli 6 anni, 8 mesi

    ps ,chiedo scusa a Giampietro di aver usato la sua gallery forse impropiamente parlando di di altro ,ciao

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    grazie Maurizio,io uso il 300 canon f4 e devo dire che è un'obiettivo eccellente,a volte gli monto il tubo kenko n36 così da riuscire ad avvicinarsi un po di più,cioè a posto di stare ad un metro e mezzo con il tubo guadagno 40cm....ciao e grazie dell'apprezzamento.

  • Emanuele Musitelli 6 anni, 8 mesi

    Il tuo ragionamento non fa' una piega e lo comprendo .Il mio timore ,piu' che altro, era riferito a chi ,sebben segua il sito ,e' intimorito "forse" anche dai commenti e quindi e' portato magari a non pubblicare .Molti sono quelli che vanno in montagna e si portano a casa un ricordo fotografico importante anche se magari scarso a livello qualitativo .Il piu' delle volte ,magari io per primo ,li ignoriamo e quindi li isoliamo perdendoli per strada ........ Era questa la base del mio primo ragionamento Spero anche io di essermi spiegato ,ciao e alle prossime

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    grazie mille Cristian..grazie Renato...grazie Ivano,grazie dei vostri apprezzamenti..onorato...ciao.

  • maurizio crespi 6 anni, 8 mesi

    La bellezza (come la bruttezza) è emozione. Se le belle foto (o le brutte) foto non ti emozionano evidentemente quel tipo di foto non ti interessa. Ma per avere una foto emozionante ci vuole mestiere ed applicazione. Come per correre su e giù per le montagne, attività che ho praticato fino a quando non mi ha colpito la distrofia. anche se camminavo e un poco anche scalavo. Ma combinare due cose ad u n buon livello è impossibile. Non puoi pescare sull'Adda coltivando nel contempo l'orto alle tue spalle! I tuoi sono eccellenti reportage di montagna (chilometrici) di taglio fotogiornalistico, descrivi il tuo itinerario proprio come un buon giornalista, altri scattano macro, architettura, panorami non necessariamente montani. Le tue foto mi emozionano perchè tecnicamente valide e perchè (come quelle di molti altri) mi portano dove non posso andare. Ma tu privilegi l'andare, la fotografia è in seconda battuta. E va benissimo, ma vanno benissimo anche le opere d'arte di Giampietro, dove la montagna non si vede proprio. Scusa se non riesco a spiegarmi meglio...

  • Emanuele Musitelli 6 anni, 8 mesi

    Caro Maurizio ... un plauso a quelli che "galoppano su e giu' per le montagne " ......... Ritengo che la fotografia sia da considerarsi in tutti i suoi aspetti , i tuoi commenti sono tal volta molto poco obiettivi ,e non abbracciano la fotografia e la montagna nel suo insieme . ...... Comunque in un sito come questo ci sta' tutto anche i "predicatori " che si elevano dal pulpito .Senza offesa ma anche io vedo tante belle foto ma che poi a livello emotivo\ conoscitivo mi lasciano poco niente ..... Questa e' la mia di predica e per piacere non innescare il solito chilometrico contraddittorio ciao

  • maurizio crespi 6 anni, 8 mesi

    Un'aggiunta doverosa: TUTTE le foto so vogliono essere belle e ben fatte prevedono uno studio dell'inquadratura, dei tempi e dei diaframmi (quantomeno!). Per la luce si prende quello che passa il convento: quella del mezzogiorno è la peggiore per TUTTE le foto (al mare, in montagna, in pianura, nel deserto ecc.) ma se siete a spasso e vi trovate in un punto (chiesa, castello, paesino, baite, pinnacoli di roccia, cascate ecc.) a quell'ora è evidente che non potete aspettare il crepuscolo se l'intenzione era una bella scarpinata in montagna. Diverso è il caso che quel grappolo di baite sia la meta della fotografia: allora si fa come Filippo: poco dormire e via, dove c'è il soggetto di quel giorno, e solo quello. E la giornata se ne va solo per quello. E se pensate che Agnese, Cristian, il Pio, Selena e tutti quelli le cui splendide gallerie ammiriamo arrivino, schiaccino il fatidico bottone senza neppur fermarsi e continuino a galoppare su e giù per monti valli senza far mente locale a quanto fotografano, significa che non avete lo spirito della fotografia. Però è meglio uno scatto mal fatto che uno scatto NON fatto... (A. Feininger) ;-)

  • maurizio crespi 6 anni, 8 mesi

    URCA!!! Plaudo alle foto (non si potrebbe fare altro!) e alla tecnica. Una curiosità, come lo usi il 300? E che marca e tipo è? Io uso il 400 con i tubi di prolunga, perdo la messa a fuoco all'infinito (ma mi va benissimo, devo sfocare lo sfondo!) ma sono a fuoco a meno di 2 metri, e con un notevole ingrandimento. E dimostri l'assunto: pancia a terra e giornate che se ne vanno... Non è questione di pazienza bensì di ricerca del meglio, di adattamento alla necessità di quelle foto (che possono anche pretendere il raggiungimento di alte quote carichi come asini per fare QUELLE foto) e passione per quel tipo di foto in particolare.Evidentemente hai le idee chiare ed una tecnica sopraffina. E questi fotogrammi e la tua spiegazione si aggiungono a quanto avevo scritto per Cristian Riva (e per tutti quelli a cui interessa, ovvio!) N.B.: non ho detto che uso il 400 per fare il bauscia e farmi invidiare, il 300 2,8 costa da svenarsi, ed il mio 400 ha SOLO vent'anni! (Alessandro, non è mica obsoleto!)

  • agnese econimo 6 anni, 8 mesi

    questa è arte!!!!!!!!

  • Ivano Bendotti 6 anni, 8 mesi

    Bellissime Gianpietro....un lavoro stupendo sotto tutti i punti di vista....un piacere per gli occhi!!! Complimenti!!!!!

  • Renato Aldo Ferri 6 anni, 8 mesi

    In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso. (Aristotele).

  • Cristian Riva 6 anni, 8 mesi

    Spettacolo!

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    grazie di cuore Daniela,grazie delle tue poetiche parole..ciao.

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    grazie Pio..si ero sdraiato in terra,ho messo a dura prova il collo..ciao.

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    grazie mille Alberto..grazie del commento.ciao.

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    Raffaella,io sono nel bosco sdraiato in terra ho atteso che il sole scendesse,sapevo e volevo questo effetto il colore è dato dal cielo il nero sono gli alberi,e l'effetto cerchio lo fa l'obiettivo 300,un po difficile da spiegare,dovrei farti vedere....ciao.

  • Daniela Pesenti 6 anni, 8 mesi

    Che i tuoi progetti e i sogni che custodisci nel tuo cuore sboccino come i fiori di Primavera. (Stehpen Littleword) ...e questa tua gallery è un sogno ! Un sorriso ciao .

  • Pio Rota 6 anni, 8 mesi

    belle Gianpietro, immagino che per farle sei stato sdaiato in terra abbastanza......

  • Raffaella Prada 6 anni, 8 mesi

    scusa la domanda da incompetente: cosa fa quell'effetto "palla" nella 8?

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    grazie di cuore Raffaella,molto gentile e bel commento.ciao.

  • Emanuele Musitelli 6 anni, 8 mesi

    Grazie Giampiero dell' esaustiva risposta ,quella dell' erba di fronte al fiore l' avevo anche pensata ma non ero certo .E' inutile bisogna tanta pazienza (quella che io non ho...) e cimentarsi con esperimenti .Complimenti ancora per la costanza e la professionalita' dimostrata ,ciao

  • alberto gilberti 6 anni, 8 mesi

    Bravo, bel lavoro.. le migliori a mio avviso sono la 2, 7, 8 e la 12 e direi anche la 10..

  • Raffaella Prada 6 anni, 8 mesi

    Che belle, Gianpietro! una poesia...

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    grazie di cuore M.Grazia,grazie dell'apprezzamento..ciao.

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    Emanuele,dimenticavo cavalletto a raso terra devi essere a livello del fiore...ciao.

  • Gianpietro Medaglia 6 anni, 8 mesi

    Emanuele grazie del commento,il trucco stà nel avere qualcosa davanti all'obiettivo tipo l'erba secca foglie,il fiore però deve essere libero altrimenti viene confuso,e dietro l'erba deve essere abbassata con le mani,poi diaframma 4 e lo sfocato è assicurato..ti devi cimentare con un po di scatti poi vedrai che i risultati arrivano......con fotoshop di solito uso i livelli contrasti e nitidezza....nel mio caso voglio la foto perfetta sul campo,ti dirò che per fotografare un fiore a volte impiego anche una mezzora se non di più..ciao e buona serata.

  • M.Grazia Panzeri 6 anni, 8 mesi

    Gianpietro sono bellissime, più che click... quadri d'autore, bravo!!!

  • Emanuele Musitelli 6 anni, 8 mesi

    spettacolari come sempre ,una curiosita' le sfuocature sono naturali o "aiutate " lo chiedo perche' quando utizzo il 300 mm per questo tipo di foto i contorni mi risultano diversi ,ciao