Parco dei Colli, anello dal Monastero di Astino a San Vigilio il 2 gennaio 2018

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Uno dei punti più panoramici di Bergamo è la terrazza di San Vigilio, da cui, nelle giornate terse, oltre al panorama su Città Alta e Bassa, verso i colli e le Prealpi Orobiche , possiamo ammirare a sud quello aperto verso la pianura fin verso gli Appennini.

Fra i vari itinerari possibili per salire a piedi a San Vigilio dai colli di Bergamo, nei pomeriggi invernali consigliato quello che parte dal Monastero di Astino, un percorso esposto al sole e aperto su straordinari scorci panoramici , oltre che ricco di affondi nella storia locale, a cominciare dal Monastero di Astino, antico complesso monastico , fondato nell’anno Mille dai monaci Vallombrosiani, ora restaurato sia nella struttura architettonica, scultorea e pittorica del Monastero e della Chiesa del Santo Sepolcro (ora aperta al pubblico il sabato e la domenica) , e portato a nuova vita, divenuto, nella valle di Astino, oasi agricola che tutela le colture biologiche.

(Per informazioni: https://bergamogreen.altervista.org/monastero-di-astino/ )

PERCORSO AD ANELLO:

Parcheggio (possibile nei giorni feriali gratuito nei pressi Madonna del Bosco , oppurequasi d’obbligo nei giorni festivi, nel nuovo parcheggio a pagamento sulla via Astino poco prima del Monastero) > Chiesa Madonna del Bosco (270 m circa) > Sella Madonna del Bosco ( 312 m) > Via Rizzolo del Pascolo > Via San Sebastiano > San Sebastiano > Via del Rione > Via Monte Bastia > Via San Vigilio > Castello di San Vigilio (500 m) > Discesa della Salita dello Scorlazzone (con scaletta di 162 gradini) > Via Sudorno > Via Astino > Monastero di Astino > Parcheggio

DIFFICOLTA’: Per Escursionisti, facile

DISLIVELLO: positivo 465 m; negativo – 361

DISTANZA: Km 8,36

TEMPO: complessivo circa 3 ore (dipende dal passo)

2 gennaio 2018, giornata splendida, ventilata, tersa, non fredda , quanto basta per una bella escursione-passeggiata pomeridiana nel Parco dei Colli di Bergamo.

Dopo la prima mia escursione pomeridiana in solitaria nel Parco dei Colli di Bergamo (“Anello dal Santuario di Sombreno alla Madonna della Castagna passando per Colle Roccolone e dei Roccoli il 30 dicembre 2017”), stavolta, bene, si uniscono a me gli amici Debora e Massimo, che , esperto delle camminate in zona, aggiusta il percorso da me impostato con opportuni miglioramenti.

Giorno feriale, troviamo facilmente posto per parcheggiare l’auto, in uno slargo nei pressi della Chiesa della Madonna del Bosco.

Concordiamo di compiere il giro ad anello in senso orario in modo da godere del tramonto alla fine in discesa da San Vigilio verso il Monastero..

Raggiunta la Chiesa della Madonna del Bosco, saliamo su strada asfaltata alla soprastante Sella, da dove ci abbassiamo fino a raggiungere Via Rizzolo del Pascolo, che, acciottolata, risaliamo nel bosco fino a entrare in via San Sebastiano. Anziché sguire l’asfaltta via Orsarola, alle spalle della Chiesa di San Sebastiano imbocchiamo e risaliamo la stretta Via del Rione, selciata scaletta-stradetta tra muri a secco, panoramica verso il Monte Bastia, che ci conduce ad agganciare la discendente via Orsarola .

Entriamo poi in via Monte Bastia, stradetta selciata e tra muri a secco, come la maggior parte delle vie dei colli. Ammiriamo splendidi panorami verso i monti , i colli, i grattacieli di Milano, che si distinguono ad occhio nudo, la pianura e fin verso gli Appennini.

Percorsa la via Monte Bastia siamo a San Vigilio, da dove saliamo al soprastante parco del Castello con spettacolare panorama sulla Città Alta, Bassa, la pianura dove si eleva,nei pressi del Montorfano, una nube scura,...apprendiamo dalle news via cell che si tratta di grave incidente in autostrada con autocisterna in fiamme con putroppo 6 vittime.

Passeggiamo nel parco di San Vigilio ammirando panorami a 360° verso i colli, le Prealpi con il Canto Alto e il Linzone in primo piano, la pianura.

Per info sul Castello https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_San_Vigilio

Scesi al Castello a San Vigilio, imbocchiamo per la discesa la bella panoramica ’Salita dello Scorlazzone’ con tratto di ripida scaletta di piacevoli 162 gradini, racchiusa tra alti muri a secco.

Scesi in via Sudorno, percorso breve tratto, ci immettiamo nell’ampia, sempre acciottolata e selciata via Astino, che discendiamo nella luce e nei colori dell’imbrunire fino a giungere nei pressi del Monastero di Astino, che ammiriamo, come nella nostra intenzione, proprio al tramonto, mentre il sole rosseggiante, si abbassa dietro le belle sagome del monastero, della chiesa e del campanile. Non possiamo purtroppo visitare la chiesa aperta solo il sabato e la domenica.

Rientriamo quindi al parcheggio salutando la Val d’Astino col suo Monastero, visitati per la prima volta, ma che ci ripromettiamo di ritornarci un’altra volta.

Commenti

Valeria Carrara 1 anno, 9 mesi

Quanta bellezza e quanto impegno e bravura nel descriverla.Complimenti vivissimi, la seguo sempre sul suo meraviglioso sito, il migliore per me. Grazie!

  • daniele colombo 1 anno, 9 mesi

    Grazie di cuore di questo percorso fotografico dove ho rivisto tutti i luoghi della mia infanzia e giovinezza. Daniele Colombo

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  • Piero Gritti (www.pieroweb.com) 1 anno, 9 mesi

    Percorso per me fatto la prima volta, vedendo ed ammirando spesso questi bei colli desideravo goderne la bellezza da vicino , come ho fatto e ne sono rimasto contento ! Bei luoghi questi del Parco dei Colli di Bergamo, che ti conquistano, ti attirano e, quando li vedi da vicino, ti si imprimono nel cuore, come sta succedendo a me e desideri scoprirne altri, come sto facendo io ! Lo credo che hai rivisto col cuore questi luoghi della tua infanzia e giovinezza !