Monte Pedena - SkiAlp

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Avete presente quelle giornate in cui parti e pensi “massì dai, andiamo su a vedere”?

Quelle giornate in cui le previsioni avevano previsto un lieve miglioramento e nulla più.

Le giornate durante le quali i tuoi soci sono impegnati in tutt’altro e l’idea giunge “last minute” senza troppi se e ma.

Insomma, quelle giornate da annoverare tra le più belle di sempre.

Ebbene, durante questi anni di riscoperta orobica ho salito il Monte Pedena da un po’ tutti i versanti ma mancava una bella invernale con gli sci ai piedi e un’ultima cresta.

L’invernale con gli sci ai piedi è giunta al cospetto di tanta, per non dire molta, bellezza mentre dell’ultima cresta mancante ne riparleremo quest’estate.

Partenza: Albaredo per San Marco, 2/3 km prima dell’Alpe Lago si parcheggia l’auto in parte alla strada spesso impercorribile per la presenza del ghiaccio-neve, e si giunge al sopra citato punto di appoggio.

La salita avviene percorrendo la destra idrografica della Valle del Lago partendo dall’Alpe Lago (ora chiuso).

Giunti al Baitone (1099), facilmente individuabile da un dosso sormontato da una croce e visibile sin dalla strada, si devia a destra in direzione SSE e risalito uno spallone ci si avvicina ad un costone quotato 2287.

Con un lungo traverso verso sinistra si aggira il costone entrando nel vallone finale del Monte Pedena salendo fin dove possibile con gli sci.

E’ possibile risalire la calotta terminale sci ai piedi, spesso pietrosa, soltanto con ottimo innevamento; in caso contrario conviene lasciare gli sci una trentina di metri sotto e rimontare a piedi (consigliati ramponi in caso di ghiaccio).

L’ultimo tratto di cresta, breve ma esposto nonché scenografico, consegna la bellissima vetta; secondo il modesto parere la più bella cima di tutta la zona.

Per la discesa non abbiamo percorso l’itinerario di salita ma abbiamo optato per un’alternativa molto remunerativa ma da attuare soltanto con condizioni più che sicure della neve.

Sceso il primo ripido pendio si svolta verso sinistra, quindi dalla parte opposta della via di salita, giungendo ad una selletta posta poco sotto le pendici del Pizzo delle Piodere (2206 il pizzo, 1980 più o meno la selletta).

Da qui inizia una grandiosa sciata prima percorrendo il largo canalone N-E e poi svoltando a sinistra si discendono un paio di canalini un po’ ripidi seguiti da una boschina che, con curve molto strette e tecniche, culmina sulla strada del Passo San Marco a pochi metri dall’Alpe Lago.

Come scritto sopra questa alternativa è assolutamente da evitare in caso di neve poco assestata.

Grazie alle numerose visite il Monte Pedena ha contribuito alla mia “infatuazione” orobica.