Alba dal Segade

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Uscita pre-lavoro per sfruttare l’unica mattinata di tempo bello. Oggi decido di “cambiare zona” e di non stare sulle piste e mi dirigo al Passo San Marco. In realtà sono molto dubbioso perché temo che sulla strada siano passate le motoslitte e abbiano fatto i solchi che poi gelando renderanno difficile la discesa. Però se non provo non lo saprò mai e così, con la solita difficoltà salto fuori dal letto alle 4.00 e, dopo una bella e rapida colazione mi metto in viaggio.

La neve è illuminata dalle luci della Genzianella e di Madonna delle Nevi, mentre sopra di me brillano in cielo migliaia di stelle. Lo spettacolo è davvero grandioso e me lo godo nel silenzio della notte montana. Purtroppo però quello che temevo si è realizzato e la strada è tutta solcata e ghiacciata, ma decido che affronterò il problema tra qualche ora anche perché la neve nei prati pare proprio ottimamente rigelata.

Salgo così spedito mentre il giorno nasce ed i primi colori mi accolgono quasi al Passo San Marco. Prima di raggiungere il Passo, visto l’orario buono, decido di deviare a destra nel vallone che scende da Cima Villa. Metto i rampanti perché la neve è proprio bella dura e, con qualche inversione ripida raggiungo la cima.

Il Segade è lì, vicino, ma distante per la cresta affilata e non tracciata. Decido di provarci, alla peggio ritornerò sui miei passi! Con calma, attenzione e togliendo gli sci in un paio di punti più delicati riesco a raggiungere la seconda vetta di giornata mentre in cielo il Sole inizia la sua scalata.

Vorrei scendere dalla parete nord dove la polvere la fa da padrone, ma sono le 7.00 e farei tardi! Quindi scatto un po’ di foto a questa meraviglia, tolgo le pelli, e vado a “tastare” la parete Sud… la neve è ancora dura, ma non ghiacciata (se avessi un’ora in più potrei scendere su firn commovente) quindi con attenzione e calma affronto i primi ripidi metri. Alcune slavine hanno solcato la parte centrale della parete, così le attraverso e mi porto sulla parte Est da dove mi godo una meravigliosa sciata ben controllata fino a ricongiungermi con la strada che porta al Passo… Da qui cerco i passaggi nei prati per scendere evitando la strada fino al secondo tornante dove decido di “calarmi” dal guard-rail per l’ultimo tratto di sciata in un bel prato che mi porterà poco a valle della Genzianella. Sono le 7.45, arriva il mitico Spike sperando che possa accompagnarlo in una delle sue tante escursioni, ma purtroppo per me, la mia giornata di montagna è già finita. Ritorno all'auto, mi cambio e poi giù verso valle ed il lavoro con una marcia in più… Già l’alba dalla vetta del Segade è stata una bella sorpresa, riuscire anche a scendere dalla Sud in condizioni così buone è stato davvero il top!!