Anello del PIZZO BADILE (2044 m) da Piazzatorre il 14 novembre 2018

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PERCORSO ad anello:

Località Piazzo (1112 m) di Piazzatorre > Sentiero 121 > Baite Torcola Vaga > Sentiero 119 > Forcolino di Torcola (1856 m) > Sentiero 117 > Baita Cacciatori (1750 m circa) – Baita ‘Baitelli’ (1748 m) > Monte Colle con Casera di Monte Colle (1750 – 1730 m) > Sentiero 118 - Passo di Monte Colle (1938 m) > Pizzo Badile (2044 m) > Passo di Monte Colle > Sentero 118 - Baita di Monte Secco (1837 m) > Baitello del Luciano > Piazzo

Distanza: 11 km.

Dislivello positivo 1125 m, negativo -1096

Difficoltà: lievemente EE la breve ripida salita-discesa dal Passo di Monte Colle alla cima del Pizzo Badile (100 m di dislivello) = E tutto il resto del percorso

Appoggi: Bivacco di Monte Secco, sempre aperto; Baitelli, Casera di Monte Colle, Baita Cacciatori per provvisorio riparo all'esterno..

Tempo complessivo dell’anello 6 ore (4 di salita, 2 di discesa)

Mercoledì 14 novembre 2018, bel tempo annunciato, saliti a Piazzatorre in alta Valle Brembana, io e l’amica Erica con la sua brava lupacchiotta Dori, parcheggiata l’auto in località Piazzo (1112 m) di Piazzatorre (il punto più in alto del paese), imbocchiamo, accanto al Palaghiaccio, il sentiero CAI 121 che ci impegna subito in 14 ripidi tornanti di stradina cementata, fino a condurci al guado del torrente che scende dalle Torcole, per riproporci poi altri dieci tornanti che ci portano ad una prima casera, Casera di Torcola Vaga (1486 m). Abbandoniamo la stradina gippabile a dx diretta al Rif. Gremei, per avviarci su sentierino-traccia segnalato sulla parete della casera, che si stacca alla sinistra, tra i grandi prati del Monte Torcola Vaga. Seguendo la traccia non sempre ben evidente, superata la casera, saliamo, passando per altra baita-casera allo stallone con abbeveratoio nei pressi del crinale. Man mano si sale il panorama si apre verso il Pizzo Badile e il monte Secco da un lato e verso la lontana costiera del Tre Signori. Con un lungo traverso, passando per un ‘altra baita incrociamo il sentiero 119, proveniente dal Monte Torcola, che imbocchiamo alzandoci poi sul costolone soprastante a percorrere una evidente variante alta che poi ci riporta sul tracciato del sentiero 121.

Raggiugiamo quindi il Forcolino di Torcola (1856 m), corredato di un roccolo (dove sentiamo degli spari !) e da dove si apre il bel panorama sull'alta Valle Brembana.

Il cielo si mantiene sereno offrendo buona visibilità a nord verso le alte cime orobiche di Val Brembana della conca dei Laghi Gemelli e del Calvi. In leggera discesa, ora sul sentiero 117, raggiungiamo la bella Baita dei cacciatori (1750 m circa) e, poco più avanti, I Baitelli (1748 m), una baita ben ristrutturata del Comune di Branzi.

Poco oltre siamo al Monte Colle, un dosso pianeggiante dominato da una grande rustica croce di legno sbilenca, da dove ammiriamo un bellissimo panorama (dalla vallata di Carona a quella di Foppolo coronate dalle loro splendide montagne ). Risaliamo ora, dalla Casera del Monte Colle (1750 m), verso il Passo di Monte Colle, entrando così sul sentiero 118, che sale tra maestosi larici secolari, splendidamente colorati d’autunno, sul versante nord del Pizzo Badile, da dove, con facile traverso raggiunge il Passo di Monte Colle (1938 m). Al Passo il panorama si riapre anche sulla vallata di Piazzatorre e le sue estese pinete, oltre che sugli erbosi dossi d’avvio alle cime del Monte Secco, e, a sinistra, sull’elegante lariceto da cui spunta il Pizzo Badile.

Imboccato a sx il sentierino di salita alla cima del Pizzo Badile, lo seguiamo, salendo in decisa e poi ripida salita tra i larici il filo del crinale, spostandoci poi sulle ripide balze erbose del dente finale: la traccia è minima, ma abbastanza evidente, essendo stata sistemata. Saliamo con attenzione l’impegnativo ripido strappo fnale alla cima. Raggiungiamo la croce di vetta del Pizzo Badile (2044 m), cima panoramicissima a 360° verso le Alpi Orobie a nord e le Prealpi Orobie, le valli e la pianura a sud. Godiamo, complice il cielo sereno, di un bellissimo panorama ! Erica è felice di conquistare questa bella cimetta oggi per la prima volta, come lo sono anch’io, che salgo la cima per la sesta volta. Il clima è gradevole per cui ci fermiamo sul pianoro di vetta per un bel pranzetto al sacco, per tante fotografie e un po’ di relax. Scendiamo poi con attenzione, rifacendo il percorso di salita fino al Passo del Monte Colle, da dove, chiudendo così un perfetto giro ad anello, scendiamo direttamente a Piazzatorre, percorrendo il sentiero 118. Nella discesa passiamo prima dalla Baita di Monte Secco (1837 m) e poi dal Baitello-ex roccolo del Luciano per percorrere poi il sentiero che scende a tornanti nella lunga pineta-faggeta fino a terminare in località Piazzo, dove abbiamo parcheggiata l’auto.