Lo scatto vincitore. Il racconto di Claudio Ranza

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L'immagine dello stambecco che salta ha conquistato la Commissione giudicatrice del contest fotografico del progetto Stambecco Orobie. A scattarla è stato Claudio Ranza, presidente del Cai di Clusone, assiduo frequentatore delle Orobie e collaboratore della nostra rivista

Lo ricorderete nelle escursioni, sempre accompagnato dalla sua cagnolina Lilly, purtroppo scomparsa lo scorso anno. E' proprio a lei - ci spiega Claudio  - si deve questo scatto. Ecco il suo racconto:

"Eccomi a Maslana , è una calda giornata di metà maggio e sono salito per scattare qualche fotografia agli stambecchi che di solito pascolano numerosi nei pressi delle baite. Qualche giorno prima avevo ricevuto la richiesta di fotografie di stambecchi da parte di una responsabile della Proloco di un importante comune dell’alta valle Seriana, per un depliant sulle escursioni estive. Di fotografie ne avevo già più che a sufficienza nel mio archivio, però decisi comunque di salire per scattarne di fresche.

Trovai un branco proprio dietro le baite, come mi aspettavo, e scattai numerose fotografie. Avevo terminato abbastanza in fretta il mio lavoro ma non volevo rientrare a valle, così decisi di incamminarmi verso il rifugio Curò e passare a salutare i rifugisti che stavano preparando la stagione estiva.

All'altezza dell’Osservatorio lo sguardo fu attirato dalle cascate del Serio: scendeva una discreta quantità d’acqua (ovviamente non del volume come nelle aperture estive) e mi ricordai di una giornata di alcuni anni prima. Era il maggio 2011, ero in compagnia di Lilly, che aveva soltanto 7 mesi, e raggiungemmo le cascate, dove scattai un primo piano di Lilly con lo sfondo del primo grande salto. Non ero più tornato, ma quei ricordi mi spinsero a deviare il percorso. Arrivato alla zona del terzo salto notai un gruppo di stambecchi che stazionavano poco più in alto, che però si allontanarono subito. 

Continuai la salita e vidi qualcosa che si muoveva sulle rocce, a destra della cascata. Era una femmina di stambecco, rimasta isolata dal branco e non sapeva cosa fare. Mi guardava e poi osservava la roccia sottostante. Si trovava su una placca rocciosa a una decina di metri circa dalla cengia erbosa sulla quale il resto del gruppo s’era diretto per allontanarsi dal sottoscritto. Intuendo le sue intenzioni, impostai la macchina fotografica su un tempo lungo di scatto e proprio in quel momento lo stambecco saltò. Feci un solo scatto. Questo". 

Commenti

Daniela Pesenti 11 mesi, 4 settimane

Complimenti Claudio !!!