Passo Serosine

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09 Settembre - Arriviamo alla Piana del Gaver alle ore 06:00 e il freddo pungente ritarda la discesa dall'auto. Partiamo con il pile ma dopo 15 minuti di cammino indossiamo i piumini in attesa del sole. Sarà cosi per tutto il giorno, dalle maniche corte al piumino, per assecondare le mutevoli condizioni del cielo e del vento. Ai limiti del bosco un giovane Capriolo incrocia il nostro cammino uscendo all'improvviso da un cespuglio, ci guarda incuriositi per un attimo prima di svanire nuovamente nella vegetazione. Le Cime più alte sono tutte imbiancate e le mucche procedono per tappe verso i pascoli a bassa quota. Il sole arriva quando siamo ormai prossimi al Caisnello di Blumone, ma il vento insiste senza tregua. Attraversiamo il Fiume e imbocchiamo il sentiero per il Passo di Serosine, magari riusciamo a calpestare la prima neve. Man mano che saliamo i panorami si fanno sempre più ampi. Lo sguardo si perde tra i radar del Maniva e il sentiero 1 dell'Adamello che segue le Cime più alte, Blumone, Laione, Listino, Monoccola che definiscono lo spartiacque tra le regioni Lombardia e Trentino proseguendo verso il re Castello. Qualche nube irrompe nel cielo rendendo ancora più suggestivo il paesaggio. La neve raggiunge uno spessore interessante per i giochi di Giulio e, attraversati i resti delle fortificazioni militari, arriviamo al Passo. Sul versante trentino si riesce a scorgere il Lago Scuro (o Nero). Nel tardo pomeriggio rientriamo verso la Piana dove torniamo a trovare la Malga Blumone di Sotto per gustarne gli ottimi prodotti caseari.

Commenti

Emanuele Musitelli 1 mese, 1 settimana

Nonostante le tue suggestive e belle immagini ,spero che l' autunno sia lungo e caldo .Un saluto

  • Adriano Selleri 1 mese, 1 settimana

    Mi aggrego alle tue speranze. Ciao e grazie.