Sistema rifugio, i richiami del Cai sull'ambiente montano

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Un pannello informativo con 10 richiami al "sistema rifugio", che considerano l'ambiente nel quale ci si trova, il visitatore che si avvicina alla montagna e il gestore che accoglie ed educa. 

L'iniziativa è del Club alpino italiano (attraverso le Commissioni centrale rifugi e Tutela ambiente montano) e raggiungerà tutti i rifugi che fanno capo al sodalizio. Il debutto è avvenuto il 4 settembre alla Capanna Regina Margherita, la più alta d'Europa, dove la "nostra" Tatiana Bertera ha immortalato il momento. Suoi gli scatti della semplice cerimonia, realizzati durante la salita al monte Rosa.

A posizionare  il primo pannello sono stati Giacomo Benedetti, Riccardo Giacomelli e Alberto Pirovano, rispettivamente Presidente, Vice Presidente e Commissario della Commissione centrale rifugi; e il gestore della Capanna Regina Margherita Giuliano Masoni. Nelle prossime settimane saranno raggiunte tutte le strutture.

Questi i richiami del Cai: innanzitutto l’invito a venire in rifugio e a viverlo e a percorrere i sentieri; prendersi cura della montagna; utilizzare la borraccia per limitare il consumo di plastica;  produrre la minor quantità possibile di rifiuti e rispettare il silenzio all'interno del rifugio durante le ore notturne. Senza dimenticare l'energia da non sprecare ed evitare le pretese sulla varietà dei pasti. 

Per quanto riguarda la sicurezza in montagna,i richiami sono a portare sempre carta dei sentieri e bussola, controllare le previsioni meteo e comunicare al gestore la propria destinazione .

Il Cai con questa iniziativa vuole veicolare il concetto secondo il quale il rifugio vive in sinergia con l’ambiente montano, azioni ed effetti si contaminano vicendevolmente e che i frequentatori possono contribuire alla tutela delle terre alte limitando l’utilizzo di risorse.