Sulle nevi del RESEGONE ad anello da Fuipiano Valle Imagna il 13 novembre 2019

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Sulle abbondanti nevi novembrine del RESEGONE con discesa dalla ‘Porta del Palio’ ad anello da Fuipiano Valle Imagna con visita al borgo antico di Arnosto il 13 novembre 2019

PERCORSO

SALITA

Sosta-visita al borgo antico di Arnosto a Fuipiano Valle Imagna > In auto strada alta tra Fuipiano-Brumano > A piedi stradetta agrosilvopastorale Fuipiano-Morterone-Sentiero CAI 578 > Sentiero dei Grandi Alberi, del Grande Faggio > Rif. del Grande Faggio > Bocca del Palio (1390) > sent. 571-17 D0L >Rif. Azzoni-Punta Cermenati in Resegone (1875 m)

DISCESA

Sent. 571 > Bocca del Palio (1390 m) > ‘Porta del Palio’ (1415 m) > Sent. 577 > Sent. 578 > Strada Fuipiano-Brumano

Difficoltà: E , con neve anche ghiacciata sulla parte alta del sent. 571 dalla Bocca del Palio alla vetta del Resegone , necessari ramponi o ramponcini

Distanza: Km 11

Dislivello: positivo 961m, negativo -963 m

Tempi: Salita h 2.30 ; discesa h 2.30

Mercoledì 13 novembre 2019, giorno feriale, sono in solitaria e salgo in Resegone con prevista neve abbondante in quota oltre i 1500 m. Son salito già più volte in Resegone con neve, quindi sono preparato ed attrezzato anche per il freddo e il vento gelido in quota.

La giornata è bella, serena, con cielo terso e ventilazione sostenuta da nord-ovest che offre ottima visibilità, ma freddo pungente specie in cresta .

Raggiungo, percorrendo la strada della Valle Imagna (tributaria della Valle Brembana) , Fuipiano Imagna (1017 m), ‘tetto della Valle Imagna’, perché pAese più elevato alla testata della valle.

Sosto brevemente a dare uno sguardo dalla chiesa parrocchiale, balcone panoramico sulla Valle Imagna , sul fondovalle della Valle Imagna, ricoperto da bianca coltre di nebbia.

Giunto in paese, sosto per breve visita al bellissimo borgo antico di Arnosto, ben restaurato, con le case antiche in pietra, portali ad arco, tracce di affreschi, dai caratteristici tetti valdimagnini ‘a piode’ , coperti di un manto di lastre di calcare, dove hanno sede il Comune, la Biblioteca e il Museo.

(Per maggiori informazioni: http://www.visitbergamo.net/it/dettagli-oggetto/6398-arnosto/)

Proseguo poi in auto per circa 2 km. sulla strada alta per Brumano fino a raggiungere l'inizio della strada agrosilvopastorale (con indicazione CAI 'Monte Resegone-Costa del Pallio-Giro del Resegone) dove parcheggio l’auto (1135 m).

Percorro la comoda strada in terra battuta ( Segnavia CAI 578) posta a dx a monte con sbarra in direzione ovest, prima pianeggiante poi in leggera salita per un buon tratto tra boschi di faggio in fuga verso l'alto e pascoli sulle pendici della montagna, superando alcune vallette e poi alcuni casolari.

Dopo circa 1,5 km, giunto ad una baita diroccata (a dx), lascio la strada e salgo su sentiero 578 a destra (nord). Qui piacevole incontro con quattro amici escursionisti di vecchia data con i quali percorro un tratto del sentiero 578 sul ‘Sentiero dei Grandi Alberi’ fin oltre il Rifugio del Grande Faggio. Mentre poi gli amici salgono a dx verso la Costa del Pallio, io proseguo a sx sul sent. 578 e , attraversando il bosco di prevalente faggeta, superate alcune radure, poco prima di giungere alla sommità della Bocca di Palio ( 1390 m), punto di incontro di vari sentieri, imbocco a sx il sentiero 571=17DOL con indicazione ‘Rif. Azzoni’.

Il 571, con direzione NO, inizia a salire piuttosto decisamente dapprima nel bosco di prevalente faggeta e poi in un ambiente via via più aperto e roccioso.

Man mano salgo compare la neve, che aumenta insieme alla pendenza.

Fa freddo, la neve, pestata sul fondo del sentiero, è ghiacciata, si scivola per cui calzo i ramponcini .

Seguo fedelmente la traccia aperta nella abbondante neve caduta i giorni precedenti dagli escursionisti saliti in mattinata prima di me, sopportando, ben imbacuccato, il freddo intenso inaspettato.

Supero con un po’ di fatica questo tratto del percorso in continua decisa a tratti ripida salita fono a raggiungere la cresta, uscendo dalla zona d’ombra ed entrando sulla traccia a tratti soleggiata, ma esposta a vento gelido dove il freddo si fa sentire pungente più di prima !

Raggiunto il rifugio Azzoni (1860 m), salgo con attenzione alla soprastante Punta Cermenati (1875 m) sormontata dall’imponente bella croce.

La visibilità è ottima, per cui mi attardo , sopportando il gelo, a scattare foto , ad ovest verso Lecco, il suo lago, i laghi dell’alta Brianza e i monti del triangolo lariano, a nord verso la cresta nord , le Grigne e fino al Grignone, ad est verso le Valli Imagna e Taleggio e le Orobie, a sud verso la cresta sud e la pianura.

Ben presto, infreddolito, mi abbasso per cercare e trovare finalmente riparo dal vento gelido al Rif. Azzoni.

Qui al tepore del sole e al riparo dal vento mi godo un buon pranzetto di vetta in compagnia di Taurus, l’amico montagnino a quattro zampe, incontrato prima sul percorso di salita, poi alla croce del Resegone, ed ora qui al Rif. Azzoni. Mi trattengo in compagnia del suo padrone, Luigi, rifugista del Rif. Bertacchi-Emet di Madesimo.Ci scattiamo anche fotografie in compagnia di Taurus.

Quindi , sempre calzando ramponcini, scendo rifacendo a ritroso con attenzione il percorso di salita fino alla Bocca del Palio, dove, tolti i ramponcini, proseguendo sul sent. 571, in saliscendi, proseguo sulla Costa del Palio.

Superato un primo dosso con bandiera sventolante, raggiungo un secondo dosso (1415 m) dove è stata collocata recentemente, nel contesto di un progetto ‘Sentieri Creativi’ (‘Sotto altr(a) Quota’) una porta a due ante di cui una aperta, che si staglia sulla sommità dell’altura, da me già nominata , la prima volta vista, ‘La Porta del Palio’.

Lasciando quindi il sent. 571 che prosegue sulla Costa del Palio,, prendo a dx traccia-variante del sent. 578 che, seguendo il filo del costone della montagna, discende , panoramico sulla Valle Imagna, i pendii erbosi fino ad agganciare il sentiero 578, dove chiudo l’anello iniziato il mattino..

Rientro quindi al punto di partenza sulla stradetta Fuipiano-Brumano.

Bellissima escursione autunnale-invernale pestando, con ramponcini necessari, neve novembrina, ma tanta, al freddo, con vento gelido, in Resegone, che mi ha permesso di godere di splendidi panorami dalla vetta, complice la tersa giornata. Piacevole in discesa il prolungamento ad anello sulla Costa del Palio fino ad ammirare per la seconda volta la ‘Porta del Palio’.