Il Benigni nella nebbia, mi basta la Val Salmurano con giro dei Piani dell’Avaro il 12 giugno 2020

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Percorso:

Curva degli Sciocc (1510 m) > Sentiero 108 > Casera Valletto (1625 m) > Incrocio sentieri 108-107 (1750 m)

> rientro alla Curva degli Sciocc > In auto ai Piani dell’Avaro (1700 m) > Giro dei Piani dell’Avaro

Difficoltà: E (escursionistica)

Dislivello complessivo : in salita 548 m, in discesa 352

Distanza: complessivi Km 8,85 (meno 1 km circa in auto = circa 8 km)

Tempi: complessive 3 ore

La mattina del 12 giugno 2020 raggiungo in auto il Colle della Maddalena sulla strada per i Piani dell’Avaro (con tichet di 2€). Mi viene comunicato che davanti a me sta salendo ai pascoli dei Piani dell’Avaro una bella mandria di un centinaio di mucche, impossibile passare, per cui la prendo comoda e mi attardo al Colle della Maddalena e dintorni.

Risalito in auto raggiungo la Curva degli Sciocc (1510 m) mentre la mandria sta passando oltre.

Imboccato il sent. 108 per il Rif. Benigni raggiungo ben presto la Casera Valletto (1625 m) ammirando sul sentiero belle fioriture tardo-primaverili, mentre il cielo si rannuvola per bene.

Comunque, sperando che le nuvole se ne vadano, proseguo raggiungendo il punto in cui in Val Salmurano il sent. 108 si incontra col sent. 107 proveniente da Ornica all’altezza di circa 1750 m.

Mi attardo un po’ prendendo tempo, godendomi un buon pranzetto al sacco e scrutando il cielo, ma niente da fare, le nuvole e le nebbie che ricoprono i monti del Rif. Benigni non promettono nulla di buono.

Decido quindi di non salire al Benigni ma di abbassarmi ai Piani dell’Avaro.

Sceso alla Curva degli Sciocc, salgo con l’auto ai Piani dell’Avaro e mi faccio un bel giro, anche se il cielo permane nuvoloso e le nuvole ricoprono le cime dintorno.

Rivedo le belle mucche che mi avevano tardato la salita in auto ora tutte intente a brucare l’erba fresca dei pascoli dell’Avaro.

L’intenzione di salire al Benigni è andata in fumo, ma nessun problema, ho fatto una bella escursione alternativa vedendo tanti bei fiori, una marmotta e uno stambecco in Val Salmurano e tante belle mucche prima sulla strada e poi al pascolo ai Piani dell’Avaro.