Anello Laghi di Porcile-Passo di Tartano, Cima-Passo di Lemma da Baita del Camoscio (28 giu.2020)

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I Passi di Lemma e Tartano, raggiunti dalle mulattiere militari durante la Prima Guerra 1915-'18 e ancora dotati dei resti delle trincee allora costruite, delimitano su due lati la facile Cima di Lemma, panoramica montagna tra l'ancora intatta Valle Lunga- Tartano ed i più antropizzati territori dell'Alta Valle Brembana. I pittoreschi Laghi di Porcile, limpidissimi e solitari specchi d'acqua, colorano di blu la testata della valtellinese Val Lunga . Una piacevole panoramica escursione a scavalco tra Val Brembana e Valle Lunga, ad anello, partendo da a San Simone, oppure, facendo fare un piccolo sforzo in più alla macchina, dalla Baita del Camoscio.

PERCORSO ad anello

Baita del Camoscio (1750 m) > Sui sent.116-101 - Passo di Tartano > Sul sent. 201- Lago di Sopra (2095 m) > Sul sent. GVO 112- Lago Grande (2030 m) – Lago Piccolo (1986 m) – Passo di Tartano (2108 m) > Sul sent. 101 –variante alta– Cima di Lemma (2369 m) > Passo di Lemma (2137 m) > Sul sent. 116 –rientro alla Baita del Camoscio

Dislivello: positivo 803 m, negativo -802

Distanza: Km.12

Difficoltà: Escursionistica

Tempi: 6 ore complessive

Acqua: presente

Domenica 28 giugno 2020, bellissima giornata!

Salendo in auto da Valleve-Cambrembo-San Simone in Alta Valle Brembana nei pressi di Foppolo, raggiungo la Baita del Camoscio (1750 m). Parcheggiata l’auto mi incammino sul sent. 116 per breve tratto, fino ad entrare nel sent. 101 e salire fin poco sotto il Passo di Tartano (2108 m), dove, prendendo un visibile sentiero di raccordo a dx, raggiungo il sent. 201 alla bocchetta rivolta verso i Laghi di Porcile e il Cadelle-Valegino.

Non solo solo, è domenica e incontro molti escursionisti che salgono o dalla Valle Brembana, da San Simone-Baita del Camoscio o dalla Valle Lunga da Tartano

Rifaccio per la seconda volta l’anello dei Laghi di Porcile, raggiungendo il Passo di Tartano dalla Valle Lunga, salendo in Cima Lemma, scendendo al Passo di Lemma per infine rientrare alla Baita del Camoscio dal sent. 116.

Stavolta all’inizio dell’estate e quindi mi posso godere lo spettacolo dei rododendri rossi in piena splendida fioritura.

Seguendo il 201 raggiungo in territorio valtellinese dell’alta Valle Lunga , il Lago di Sopra (2095 m) , nelle cui acque cristalline si specchiano Cima Cadelle e Monte Valegino. Risalgo sul sent. 201 la riva esposta al sole fino a raggiungere la baita soprastante per poi scendere, imboccando il sent. GVO 112, abbassarmi al sottostante Lago Grande (2030 m) che ammiro da vicino per la seconda volta. Proseguendo sul sent. GVO 112, scendo, passando da una baita, al vicino Lago Piccolo (1986 m) , lago piccolo di nome e di fatto, pittoresco, per buona parte invaso e ricoperto da piante acquatiche. Seguendo poi le indicazioni, proseguo sul GVO 112 in traverso in direzione Passo di Tartano, che raggiungo da nord, dalla Valle Lunga, non senza bella sosta per un buon pranzetto al sacco ammirando la Valle Lunga.

Dal Passo di Tartano (2108 m) salgo alla Cima di Lemma (2369 m), dove sosto un momento per foto approfittando della bellissima giornata con ottima visibilità. Dalla Cima, percorrendo la lunga cresta, scendo al Passo di Lemma (2137 m), godendo dei bellissimi panorami verso i Laghi di Porcile, il Valegino e Cima Cadelle e le Orobie centrali da un lato, verso il Pizzo Scala, le Alpi Retiche e le Orobie Occ. dall’altro lato. Raggiunto il Passo di Lemma (2137 m) mentre il sole si abbassa all’orizzonte, seguendo il sent. CAI 116 discendente a larghi tornanti verso il sottostante sentiero 101, chiudo l’anello e rientro al punto di partenza, alla Baita del Camoscio.