Anello Zuc de Valmana-Canti-Tre Faggi da Fuipiano Valle Imagna il 26 sett. 2020

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Anello dei TRE FAGGI da Fuipiano con Zuc di Valbona-Valmana (1546 m) , I Canti (1563 m), Pralongone (1503), i Tre Faggi (1399 m) il 27 settembre 2020 <.

L’alta Valle Imagna, offre, accanto ai noti percorsi che portano in Resegone, un facile, vario e appagante itinerario ad anello, adatto a quasi tutte le gambe e per tutte le stagioni, che si svolge in gran parte per faggete e pascoli. Da Fuipiano, saliti allo Zuc di Valbona-Valmana, l’elevazione maggiore della Costa del Palio alla testata della valle, con la vista in Resegone che ci accompagna per tutto il cammino, si discende il crinale orientale della valle, emergendo dolcemente ai Canti e abbassandosi poi per panoramici dossi e pinnacoli rocciosi ad ammirare lo spettacolo dei Tre Faggi secolari.

Partenza: Fuipiano Valle Imagna (1050 m)

Dislivello: 556 m

Distanza: Km. 8

Difficoltà: Escursionisti

Tempo: 4,00 ore per l’intero anello

Senso di percorrenza del percorso: indifferente

Segnavia: 579 – 571 –579A (Fuipiano – Zuc di Valbona – I Tre Faggi)

Acqua: presente per i nostri amici a quattro zampe alle varie pozze

PERCORSO Fuipiano Valle Imagna – Parcheggio all’acquedotto al termine di via Milano (1050 m circa) > Sentiero 579 > Zuc de Valmana (1546 m) > Bocca del Grassello (1390 m) > Sentiero 571 > I Canti (1563 m) > Zuc di Pralongone (1503 m) > I Tre Faggi (1399 m) > Sentiero 571A > Parcheggio

ACCESSO E PARCHEGGIO Provenendo da Bergamo o da Milano in direzione Valle Brembana, poco prima di Villa d’Almè , si devia a sinistra per la SP 14 di Valle Imagna, che si percorre fino a Fuipiano Valle Imagna. Qui si segue via Milano fino al suo termine, dove si parcheggia nella zona del bacino dell’acquedotto.

ITINERARIO

Domenica 27 settembre 2020, prevista giornata discreta con temperatura fredda e così sarà.

Sono con Erica e la sua inseparabile amica a quattro zampe Dori, che fanno questo bel percorso per la prima volta.

Parcheggiata l’auto nella zona del bacino dell’acquedotto in via Milano (1050 m circa) ci incamminiamo sulla stradina asfaltata-cementata a modo che si alza dolcemente tra bosco e ampie radure aperte sul bel panorama della Valle Imagna e del Resegone. Ad un primo bivio (punto di partenza-arrivo del nostro giro ad anello), tenuta la sinistra (sentiero 579), proseguiamo sulla stradetta per breve tratto per poi imboccare il sentiero vero e proprio 579 che sale a dx in decisa salita al Passo-Bocca del Grassello (1390 m).

Dal passo seguendo a sx il sentiero 571 attraversando la faggeta saliamo alle pendici della cima dello Zuc de Valmana, dove, imboccando un sentiero a dx saliamo dal versante nord-ovest in decisa salita all’elaborata croce di vetta della Zuc de Valmana (1546 m), da dove si gode un bel panorama sulla Valle Imagna baciata dal sole, verso I Canti, il Resegone e le Grigne, oggi purtroppo ricoperte da nuvoloni.

Ritorniamo, abbassandoci lungo sentiero diverso da quello di salita, attraversando il bosco di faggeta (sentiero 571) al Passo-Bocca del Grassello (1390 m).

Rientrati nella luminosa faggeta, risaliamo ai pratoni sommitali, che, ripidi solo nel primo tratto, si fanno poi dolci e ci accompagnano alla graziosa Madonnina dei Canti (1563 m), dove il panorama si apre anche sulla Val Taleggio.

Qui, ben coperti per il freddo sopravvenuto, sostiamo per un buon pranzetto al sacco.

Mentre nuvoloni scorrono senza tregua sopra di noi, nascondendoci il sole che invece splende in valle, seguendo il sent. 571, in lieve discesa e in leggero saliscendi, con suggestivi passaggi tra rocce a picco sulla valle, in cresta allo Zuc di Pralongone (1503 m), con passaggio nella faggeta, ci abbassiamo fino ad uscirne proprio di fronte ai magnifici secolari Tre Faggi (1399 m).

Siamo in un ambiente veramente suggestivo: queste maestose sagome, che si stagliano in posizione panoramica sulla dorsale della montagna risultando visibili da buona parte della valle, sorgono presso un tempietto dedicato alla Madonna circondato da moderni ‘dolmen’ che suggeriscono un’architettura celtica; spettacolare la vista sulla Valle Imagna baciata dal sole, mentre le montagne sono ricoperte da nuvoloni. Tagliando in quota verso destra gli estesi pascoli, e poi in decisa discesa, ci abbassiamo per il sentiero 579A verso Fuipiano. Dopo un breve tratto su sterrata, rientriamo nella faggeta per uscirne all’altezza del bivio incontrato in salita al mattino, dove chiudiamo l’anello e da dove rientriamo con breve discesa al punto di partenza contenti per la bella escursione ad anello anche se ci ha regalato il primo freddo autunnale grazie ai nuvoloni che sopra le nostre teste per tutto il percorso ci hanno nascosto il sole che invece splendeva in valle !

Discesi per breve tratto in auto facciamo poi breve visita al bellissimo borgo antico di Arnosto, ben restaurato, con le case antiche in pietra, portali ad arco, tracce di affreschi, dai caratteristici tetti valdimagnini ‘a piode’ , coperti di un manto di lastre di calcare, dove hanno sede il Comune, la Biblioteca e il Museo di Fuipiano Valle Imagna.

Per questo itinerario puoi consultare il libro ‘I più bei sentieri della Lombardia Centrale’ di Piero Gritti e Sergio Papucci- Ed. Blu-Torino alle pag.135-136