Rifugio Rosalba (1730 m) con Colle Garibaldi (1824 m) in autunnale ad anello il 28 ottobre 2020

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Rifugio Rosalba (1730 m) ad anello ( primo tratto Sentiero 9 delle foppe e ‘Sentiero dei Morti ‘ in salita – Sentiero delle foppe in discesa) con salita al Colle Garibaldi (1824 m) sul ‘Sentiero Cecilia’ in autunnale il 28 ottobre 2020

PERCORSO:

Ex-Rif. Alippi (1180 m) > Sentiero 9 delle foppe > Sentiero dei Morti da 1275 m > Rif. Rosalba (1730 m) > Colle Garibaldi (1824 m) sul Sentiero 10 Cecilia > Rif. Rosalba > Rientro dal Sentiero 9 delle Foppe

Difficoltà: E il Sentiero 9 delle Foppe, EE il Sentiero dei Morti e il Sentiero 10 Cecilia

Dislivello: 779 m

Distanza: 6,86 km

Tempi: meno di 5 ore complessive

Acqua: assente, rifornirsi alla partenza,

Mercoledì 28 ottobre 2020.

Bellissima giornata autunnale!

Io e Debora scegliamo di andare al Rif. Rosalba, io per la settima volta, credo, Debora per la prima volta per il Sentiero dei morti !

Saliti da Lecco in Valsassina, giunti a Ballabio, prendiamo a sinistra la strada che con 14 tornanti ci porta al Pian dei Resinelli (1278 m). Superato il grande parcheggio, in fondo, prima della chiesetta, giriamo a destra su breve salitina per poi proseguire in piano ed in discesa scendendo fino al termine della strada presso l’ex-Rif. Alippi (1180 m), dove, parcheggiata l’auto, ci avviamo sulla destra per il Sentiero delle Foppe n. 9 per il Rif. Rosalba.

Proseguiamo in piano inoltrandoci in una splendida faggeta colorata d’autunno! Ci abbassiamo, attraversiamo un pietroso-sassoso vallone, saliamo un po’ per poi proseguire in piano fino ad un tratto lievemente esposto con una facile paretina di pochi metri attrezzata con staffe d’acciaio e corda fissa. Poi con alcuni brevi saliscendi ed un altro tratto in impervia salita raggiungiamo un bivio (1275 m) dove i segnavia indicano il Rif. Rosalba a sinistra a ore 1.15 per il Sentiero delle foppe n. 9, segnato E, e a destra ore 1 per il ‘Sentiero dei Morti’ segnato EE.

Scegliamo l’impegnativo ‘Sentiero dei Morti’ EE (chiamato così perché utilizzato per trasportare a valle i tanti alpinisti morti scalando in Cresta Segantini) per la salita e quello delle foppe (E) per la discesa, facendo così un interessante vario percorso ad anello.

Prendiamo subito quota salendo il ripido sentiero prima nel bosco, poi su costone erboso-roccioso dove il panorama si apre ed offre lo spettacolo di torrioni, guglie, pinnacoli da ogni lato.

Abbiamo la fortuna di vedere anche se in distanza, alcuni camosci al pascolo mattutino.

A quota 1500 m circa attraversiamo un canalone su percorso esposto, attrezzato con fune fissa. Superato un ultimo erto tratto il Sentiero dei Morti termina per continuare sul Sentiero delle foppe che con uno strappo finale ci porta al Rifugio Rosalba al Colle del Pertusio (1730 m), dove sono in sosta alcuni escursionisti.

Preferiamo non sostare ma proseguire per l’impegnativo EE ‘Sentiero Cecilia’ e raggiungere il Colle Garibaldi anche se presente a tratti qualche cm di neve ma non ghiacciata.

Superando con attenzione alcuni impervi passaggi su roccette e su neve rammollita, riusciamo a salire fino al Colle Garibaldi (1824 m) da dove la vista spazia dal roccioso versante ovest del Grignone al dirupato versante nord ‘Cresta Segantini’ verso la cima della Grignetta, mentre il sottostante Rif. Rosalba si staglia sotto di noi tra guglie e torrioni.

Sostiamo un bel po’ al colle godendoci lo splendido panorama baciati dal sole della bella ‘ottobrata’ e gustandoci un buon pranzetto al sacco in compagnia di alcuni gracchi in attesa di cibo!

Ci abbassiamo poi al Rifugio con attenzione sul sentiero sassoso e con passaggi su roccette dov’è richiesto l’uso delle mani

Rientrati al rifugio, sostiamo un momento in compagnia ‘disatanziata’ di alcuni escursionisti presenti.

Scendiamo poi percorrendo l’intero tracciato del Sentiero 9 delle Foppe, segnalato come E (per escursionisti), ma che presenta invece alcuni passaggi in forte pendenza anche su facili roccette che richiedono attenzione.

Rientriamo al parcheggio al punto di partenza, godendoci lo spettacolo della faggeta con i caldi colori autunnali del tardo pomeriggio, contenti della bellissima escursione complice la splendida ‘ottobrata !