Primavera al Monte Campo, neve al Laghetto di Pietra Quadra -20magg21

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Distese di Crocus vernus al Monte Campo (1878 m) in risveglio primaverile, ancora neve al Laghetto di Pietra Quadra (2100 m) ghiacciato. Neve e Lotte, le husky di Renato, si godono alla grande l’ambiente innevato – (20magg21)

Avvicinamento

Da Zogno, seguendo la statale di Val Brembana, raggiungo Roncobello, deviando a dx all’inizio della provinciale per Foppolo.

Proseguo per Capovalle e le Baite di Mezzeno

(Da Capovalle per Baite di Mezzeno tiket alla macchina distributrice di 2€ al giorno).

Percorso:

Baite di Mezzeno (1590 m) > Sentiero 217 > Roccolo del Tino (1870 m) > Monte e Baita Monte Campo (1878 m.) > Laghetto di Pietra Quadra (2100 m) e ritorno con percorso a ritroso.

Difficoltà: E con tratti di facile ambiente innevato

Distanza: km 7,33

Dislivello: 540 m

Tempi: ore 4

Attrezzatura: scarponi invernali

Approfittando della prevista giornata di bel tempo, salgo in quota a godermi lo spettacolo del risveglio primaverile. Sono solo per cui scelgo una meta facile ma bella, già collaudata più volte.

Lasciata l’auto al parcheggio della Conca di Mezzeno (1590 m), salgo sul sentiero 217 (Tre Pizzi) al Monte Campo e mi godo lo spettacolo di distese di crocus bianchi e violetti, oltre a quello di altri fiori primaverili, come le soldanelle.

Uno spasso per la mia macchina fotografica.

Proseguo poi verso i Tre Pizzi salendo sempre sul sentiero 217 sgombro di neve per gran parte del percorso dove incontro alcuni amici, come Sonia col figlio, già incontrata alla Pigolotta di Valtorta. Bella sorpresa quando mi raggiungono e mi superano due bei cani husky, che io amo tanto.

Raggiungo quindi in quota, pestando un bel po’ di neve, la Baita dei Tre Pizzi e il Laghetto di Pietra Quadra (2100 m), che mi si presenta, contrariamente alle mie speranze-previsioni purtroppo ancora ghiacciato con solo i primi segnali di imminente disgelo.

La neve in alcuni punti è ancora alta e mi sposto anche con alcuni divertenti affondi, riuscendo comunque a salire su un’altura dominante la bella conca per fotografare dall’alto il panorama su tutta la vallata del Pietra Quadra e dei Tre Pizzi.

Ancora ben innevata la salita al Pietra Quadra, sulle cui creste permangono ancora alte cornici di neve, dalle quali spunta la bianca sagoma della Madonnina del Pietra Quadra.

Proibitiva la salita alla cima del Pietra Quadra, non si vede alcuna traccia di eventuali salite.

Mentre, appollaiato sulla cimetta di una panoramica altura, sgombra di neve, mi sto godendo un buon pranzetto al sacco, come mio solito, osservo la salita-discesa di Renato, incontrato poco prima sul sent. 217, e delle sue belle husky, Luna madre e Lotte figlia, sulla cima nord dei Tre Pizzi (2167 m ) ancora ben innevata.

Con lo zoom riesco a cogliere i momenti più belli dell’impegnativa ripida salita-discesa su neve un po’ ghiacciatina.

Poco dopo, incontro Renato e signora, che mi raccontano la storia delle due husky, Neve madre e Lotte figlia, che fanno parte della loro vita.

Quindi , fattosi il cielo un po’ nuvoloso e abbassatasi la temperatura, scendo al Monte Campo, dove mi attardo a girovagare sui pascoli vicini alla Baita Campo (1848 m), scoprendo e godendo tante distese di crocus bianchi e violetti...uno spasso per il mio obiettivo !

Infine scendo alla Conca di Mezzeno rifacendo a ritroso il percorso di salita sul sentiero 217, contento della bella escursione che mi ha regalato lo spettacolo dei Crocus vernus in basso, della neve in alto e della spettacolare salita-discesa di Renato con le sue due belle husky, Neve e Lotte, sulla cima nord dei Tre Pizzi.