CANCERVO-VENTUROSA ad anello dal Canalino dei Sassi, festa di fiori (31magg21)

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Due panoramiche cime delle Prealpi Orobiche, affiancate tra Val Brembana e Val Taleggio, raggiungibili da diversi punti di partenza. L’anello con salita dal Canalino dei Sassi, che si inerpica tra guglie e torrioni spettacolari, permette la più veloce e ‘divertente’ salita al Cancervo, impegnativa ma non difficile, e un rapido concatenamento col dirimpettaio Monte Venturosa, balcone panoramico sulla Valle Brembana, facilmente raggiungibile dal Passo di Grialeggio, e dal quale la successiva discesa ci riporta in poco tempo al punto di partenza.

ACCESSO E PARCHEGGIO Si percorre la provinciale di Valle Brembana fino a San Giovanni Bianco, dove, dopo la Chiesa e la curva successiva, si prende a sinistra la strada SP 25 per la Val Taleggio, che si segue per breve tratto fino al Cimitero dove si imbocca a destra la strada comunale per Pianca. Percorsi alcuni chilometri con vari tornanti, si prosegue oltre la Pianca, e, superato il bivio per Brembella, si continua per un po’ a sinistra fino a vedere poco oltre la Cascina di Piazzo verso la località Foppelle, sul lato sinistro, il cartello in legno con l’indicazione ‘Canalino dei Sassi’. Qui si parcheggia l’auto negli slarghi disponibili.

PERCORSO:

Tra Cascina Piazzo (1058 m) e località Foppelle (1100 m) - Partenza Canalino dei Sassi > Monte Cancervo (1830 m) > Passo di Grialeggio (1690 m) > Baita Venturosa del Giacom (1834 m) > Monte Venturosa (1999 m) > Passo di Grialeggio > Sul sentiero 136 – Foppelle – Partenza Canalino dei sassi

Dislivello: 1080 m

Distanza : Km. 9,89

Difficoltà: E con tratti EE (Canalino dei Sassi)

Tempo di salita: 3.30 ore; 5.30 ore per l’intero anello

Acqua assente: rifornirsi alla partenza

Sono stavolta con mio figlio Raffaele, che sale in Cancervo per la prima volta e in Venturosa per la seconda volta, mentre io faccio l’anello Cancervo-Venturosa dal Canalino dei Sassi per le quinta volta credo.

La giornata è prevista con cielo parzialmente nuvoloso e con nubi sparse e così sarà, giornata primaverile con temperatura mite.

Lasciata l’auto nello slargo antistante l’avvio del sentiero ‘Canalino dei Sassi’ , imboccato sulla sinistra il sentiero ‘Canalino dei Sassi’ segnalato all’inizio con radi bolli gialli, percorriamo il primo facile tratto zigzagando sui pratoni che salgono sotto i contrafforti rocciosi dell’invitante Cancervo, per continuare la panoramica e ‘divertente’ salita con una interminabile serie di ripidi tornantini. Dopo un breve traverso in decisa salita, si apre un canale erboso e stretto, nel quale si inerpica un ripido sentierino ; siamo entrati nel mitico Canalino dei Sassi, che caratterizza buona parte della salita, che termina ad una bella Madonnina, posta tra le rocce.

Una festa di fiori ci accoglie e ci accompagna per tutto il Canalino e per tutto il seguente percorso dell’anello.

Superato il canalino, attraversiamo in falsopiano conche accidentate,con pascoli alternati a faggete rigogliose colorate di primavera.

Al bivio, poco evidente, anziché proseguire dritti a sinistra per la Baita Cancervo, prendiamo a destra la traccia, segnata da consunti bolli gialli, che sale alla cima del Monte Cancervo (1831 m). Dalla croce di vetta godiamo, ma solo in parte per il cielo rannuvolatosi,di un ampio panorama sulla Valle Brembana a sud, sulla Val Taleggio ad ovest, verso le Orobie a nord con il dirimpettaio Monte Venturosa in primo piano tra le nuvole purtroppo.

Scendiamo quindi verso nord, seguendo i bolli gialli, in direzione del Monte Venturosa che ci si presenta davanti mentre si sta liberando dalle nuvole.

Possiamo godere dello spettacolo di distese di Crocua vernus ancora in fiore anche se leggermente sciupati.

Ci abbassiamo al Passo di Grialeggio (1690 m), dove prendiamo sulla dx il sentiero di salita al Monte Venturosa, che , per breve tratto, coincide col sentiero 102.

Seguendo il sentiero locale, ben segnato da bolli giallo-blu e in decisa salita, raggiunta la Baita Venturosa (del Giacom, 1834 m), sostiamo un bel po’ godendoci i panorami ed anche un buon pranzetto al sacco.

Proseguendo nella salita al Venturosa spettacolo di tante fritillarie (Fritillaria meleagris) nei magri pascoli.

Mentre il cielo si è in parte rasserenato e ci godiamo un po’ di sole e di panorami, raggiungiamo la vetta del Monte Venturosa (1999 m), che ci offre un panorama ancora più ampio di quello di cima Cancervo, specie a nord verso le Alpi Orobie, dal Pizzo Tre Signori al Pizzo Arera ed oltre, fino alle Alpi Retiche.

Sostiamo un bel po’ in vetta ad ammirare gli ampi panorami.

Ci abbassiamo poi verso il Passo di Grialeggio, sostando brevemente alla Baita Venturosa.

Al Passo di Grialeggio imbocchiamo sulla sinistra il sentiero 136 , ora ben sistemato, che scende con costante e moderata pendenza per il vallone tracciando un ampio traverso nelle faggete verso sud, fino a concludersi sulla strada carrabile alle Foppelle , da dove, continuando a destra in pochi minuti rientriamo alla partenza del ‘Canalino dei sassi’, dove abbiamo lasciato l’auto il mattino, chiudendo così il lungo e bell’ anello Cancervo-Venturosa.

Contento Raffaele per il bell’anello compiuto per la prima volta, contenti entrambi per lo spettacolo dei tanti fiori incontrati su tutto il cammino.

L’itinerario è ben descritto sul libro ‘ I più bei sentieri della Lombardia Centrale ‘ di Piero Gritti e Sergio Papucci alle pag. 137-139