Laghi e Monte Ponteranica-Monte Avaro dai Piani-6giu22

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Spettacolo di fioriture sui sentieri e ai Laghi di Ponteranica (2015 m) - Monte Ponteranica centrale (2372 m) – Monte Avaro (2080 m) ad anello dai Piani dell’Avaro (1700 m) il 6 giugno 2022

Percorso

Piani dell’Avaro (Rif.-Albergo Monte Avaro, 1700 m) > Sul sentiero 109 Monte Foppa (1895 m )-Laghi di Ponteranica (2109-2115 m) > Ponteranica Centrale (2372 m)> Bocchetta del Triomen (2205 m) > Monte Avaro (2080 m) > sul sentiero 109A rientro ai Piani dell’Avaro

Dislivello: 751 m

Difficoltà: Escursionistica con brevi tratti di media difficoltà nella salita dai Laghi al Monte Ponteranica

Distanza: km 9,21

Tempi: 5 ore di effettivo cammino

Bell’itinerario che percorro per la quinta volta, stavolta in solitaria, per ammirare lo spettacolo delle estese fioriture primaverili soprattutto della Pulsatilla alpina sulphurea (Anemone sulfureo) e dell’Anemonastrum narcissiflorum (Anemone narcissino).

Lunedì 6 giugno 2022, previsto cielo sereno il mattino e nubi sparse il pomeriggio e così sarà con temperatura gradevole e ottima visibilità.

Raggiungo i Piani dell’Avaro da Cusio-Alta Valle Brembana-BG (su strada a pagamento tiket di 2€).

Lasciata l’auto al parcheggio del Rifugio Monte Avaro (1700 m), imboccata e percorsa per breve tratto la sterrata che sale nei pascoli, salendo in direttissima per traccia nel pascolo passando accanto ad un evidente barèck, raggiungo ed imbocco il sentiero CAI 109, che si inerpica in decisa-ripida salita sulle pendici del Triomen.

Superato il Baitel, la baita-bivacco sempre aperta a mezza costa, su pendio ancora piuttosto ripido raggiungo il soprastante pianoro pascolivo dove il sent. 109 salito si unisce al sent. delle Orobie 101, proveniente dal Passo Salmurano.

Sul sent 101-109 unificato in falsopiano verso destra raggiungo il colletto tra Monte Foppa (1895 m) e Triomen (2249 m) da dove la vista spazia in primo piano verso la zona di Ca' San Marco, la Val Mora e la sottostante Val Serrada ed oltre verso l’arco delle Orobie di Val Brembana e verso le Alpi Retiche..

In pochi minuti salgo la cima del Monte Foppa (1875 m) per poi, al colletto, lasciato il 101 che prosegue a dx verso Ca’ San Marco, salire a sinistra il 109, che, dopo breve tratto, piegando sul versante est del Triomen, prosegue in saliscendi lungo le pendici est della montagna, portandomi in breve tempo ai Laghi di Ponteranica (2009- 2105 m), due splendidi specchi d'acqua incastonati in un ambiente rupestre di rara bellezza con il sovrastante roccioso Monte Valletto, il Monte Ponteranica centrale ad est e il Monte Triomen ad ovest.

Dal lago inferiore risalgo al lago superiore godendomi lo spettacolo anche delle nuvole che insieme alle montagne si specchiano nelle acque del lago.

Dai laghi, riconosciuto e imboccato il sentierino di salita al Ponteranica centrale, lo percorro in decisa e poi ripida salita, passando prima sotto i rocciosi imponenti contrafforti del Valletto e poi, dopo un passaggio su facili roccette, affrontando lo scosceso ultimo tratto, raggiungo l’omone dell’anticima (2340 m circa) del Ponteranica Centrale (2372 m).

Bellissimo il panorama a 360° , avvalorato da belle nuvole, verso le alte cime del Monte Ponteranica Orientale e Occidentale , verso il dirimpettaio roccioso Valletto, la Quota 2309 (chiamata anche Tribortoi), il Triomen e verso tante altre cime delle Orobie a sud e le Alpi Retiche a nord.

Gustato un buon pranzetto di vetta al sacco, mi dilungo a scattare foto anche panoramiche per poi salire anche dall’omone ‘di rappresentanza’ del Ponteranica centrale (2340 m circa) alla vicina cima (2372 m), fermandomi però pochi metri sotto le rocce della vetta, impervie da salire.

Abbassandomi poi per breve tratto sullo scosceso sentierino per il Lago di Pescegallo e Ponteranica orientale, vado a salutare la bella Madonnina posta a ricordo di escursionista.

Risalito all’omone mi abbasso godendomi splendidi panorami.

Scendo poi, seguendo con attenzione il sentiero percorso in salita, fino ad immettermi sul sentierino che in quota in leggera salita mi conduce , attraversando anche ghiaioni, alla Bocchetta del Triomen (2205 m).

Scendo quindi al colletto del Monte Avaro con la bella pozza in cui si specchiano le montagne.

Faccio dal colletto della pozza un salto all’omone della cima del Monte Avaro (2080 m) mentre bei nuvoloni si sono estesi in cielo mantenendo comunque ampie zone di cielo sereno.

Infine seguendo il sentiero 109A discendo ai Piani dell’Avaro godendomi i potenti fischi delle marmotte, chiudendo il bell’anello all’incrocio col sentiero 109 dal quale ero salito il mattino e rientrando ai Piani dell’Avaro.

Rientro a casa contento della bella escursione che mi ha regalato lo spettacolo di bei panorami, splendide fioriture e, in discesa ai Piani, di marmotte in sentinella fischianti !