MONTI VINDIOLO (2056 m) - VETRO (2054 m) ad anello da Zorzone-Pian Bracca (1100 m) il 12 giugno 2022

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MONTI VINDIOLO (2056 m) - VETRO (2054 m) ad anello da Zorzone-Pian Bracca (1100 m) in VAL VEDRA il 12 giugno 2022

Percorso:

Pian Bracca (1100 m) > Sentiero per Baite Menna (non segnalato) > Baita Zuccone (1686 m) > poco sotto Passo di Vindiolo (1976 m) > Monte Vindiolo (2056 m) > Monte Vetro (2054 m) > Sent. 231-Passo di Val Vedra (1849 m) > Casera di Vedro (1674 m) > Pian Bracca

Dislivello: 1034 m

Distanza: Km. 12

Difficoltà: Escursionistica (con ripide salite)

Tempi: intero anello 6 ore

Ritorno sui Monti Vindiolo e Vetro…nel momento della fioritura primaverile!

Domenica 12 giugno 2022, ritrovatici io ed Erica con la brava Dori al Oltre il Colle (BG), raggiungiamo con l’auto Pian Bracca (1100 m) percorrendo la strada sterrata da Zorzone di Oltre il Colle.

Lasciata l’auto in uno slargo della stradetta, ci avviamo sul sentiero per Baita Zuccone, imboccando, immediatamente prima del ponticello che immette all’abitato di Pian Bracca (Azienda agricola-Casera del Tino) il sentiero che sale a sinistra nel prato non segnalato (ignorando le indicazioni del sentiero 231 (Zorzone-Pian Bracca- Passo del Branchino) che si incontra poco prima sulla dx della strada sterrata (quello lo percorreremo al rientro scendendo la Val Vedra).

Saliamo per circa 20’ il ripido sentiero che dal prato subito entra nel bosco di latifoglie con prevalenza di faggi.

Al primo evidente bivio prendiamo il sentiero di dx che scende nella valletta seguente e prosegue in saliscendi, di valletta in valletta, di faggeta in pineta fino ad uscire in un pascolo con stalla-pensana, dove pascolano alcuni bei cavalli.

Proseguimo, anche superando sbarramenti di tronchi (per recinzione pascolo mandrie) per prati, faggete, pinete sulle erte pendici del Menna-Pezzadello fino ad uscire dal bosco e salire nel prato , dove seguiamo la traccia del sentiero tra l’erba alta.

Raggiungiamo in decisa salita un grande ‘omino’ chiamato ‘L’Omo’ (1600 m) con vista panoramica sulla Val Vedra.

Poco dopo siamoo alla sovrastante Baita Zuccone (1686 m) immersa nel verde dei pascoli resi gialli dalla rigogliosa fioritura del tarassaco e circondata da un ampio muro di recinzione (‘barech’).

Da lì seguiamo la labile traccia del sentiero per il Passo di Vindiolo, risalendo fino al punto in cui la traccia del sentiero prosegue in traverso sul versante di sinistra, rivolto a sud.

Non raggiungimo il Passo del Vindiolo, ma a vista risaliamo per ripidi pratoni fino alla croce di Vetta (2056 m).

In quota man mano saliamo ci si offre lo spettacolo delle fioriture di anemone narcissino, pulsatilla alpina, però meno intensa e diffusa degli anni precedenti..

Raggiunta la vetta del MONTE VINDIOLO (2056 m) sostiamo accanto alla bella croce di vetta per il pranzetto al sacco ed io scatto numerose fotografie con lo sfondo delle cime circostanti dell’Arera, della Corna Piana, del Pizzo di Roncobello, della costiera verso il Monte Vetro e il Passo di Val Vedra.

Ci raggiungono con mia gradita sorpresa cari amici che non incontro da tempo, prima Prisca mia amica e compagna di tante escursioni con la sorella Flory, poi Claudio Pezzoli con moglie e i due figli.

Ci intratteniamo insieme per un bel po’ naturalmente con tente belle foto ricordo del piacevole incontro.

Dal Vindiolo passiamo quindi, seguendo il sentierino di cresta, scendendo alla sella e risalendo, in saliscendi di dosso in dosso, sulla vetta del MONTE VETRO (2054 m) in compagnia degli amici Molto bello il percorso in cresta in saliscendi su pratoni imbiancati da distese di profumati anemoni narcissini sul versante della Val Vedra- Poi gli amici ci lasciano perché seguiamo sentieri diversi per il rientro a casa..

Al termine della discesa dalla cresta, ci abbassiamo al Passo di Val Vedra (1849 m) agganciando il sentiero 231 (Zorzone<>Passo Branchino), che ci porta a discendere la lunga Val Vedra, aperta, verde di pascoli nella parte alta, boscosa e chiusa nella parte bassa.

Passiamo alla Casera di Vedro (1674 m), situata su un’altura nel bellissimo vasto pianoro di pascoli. Discendiamo infine alla cascina di Pian Bracca, (2100 m) dove chiudiamo il bell’anello dei Monti Vindiolo e Vetro, percorso da me per la quarta volta, da Erica invece per la prima.

Infine scendiamo in auto scendere in auto a Zorzone , percorrendo la strada sterrata e rientriamo ad Oltre il Colle e ciascuno a casa propria.