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SULLE TRACCE DEL LUPO

28 Marzo 2014 / 00:00
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380
Scritto da Redazione Orobie
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SULLE TRACCE DEL LUPO

28 Marzo 2014/ 00:00
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Scritto da Redazione Orobie

Sulle tracce del lupo. Da Paspardo al rifugio Colombé. Matteo Zanga ha raccolto l’invito dell’associazione «Uomo e territorio Pro Natura», che ha avviato un progetto per la salvaguardia di questo splendido mammifero sulle Alpi, e ha seguito le sue guide in una bella escursione con le ciaspole tra i boschi della Valcamonica.

Avvistarlo è quasi impossibile, ma una cosa è certa: il lupo è passato anche da qui; percorrere questi sentieri permette quindi di scoprire le sue abitudini di vita e le caratteristiche del’ambiente che ha scelto come casa.

Il percorso si snoda lungo la carrozzabile che, in estate, consente ai mezzi autorizzati di raggiungere il rifugio, ma che nella stagione fredda si trasforma in un autentico parco giochi per i ciaspolatori e in una pista di partenza per gli scialpinisti intenzionati a raggiungere le numerose vette circostanti.

Dal rifugio Colombè la vista abbraccia quasi per intero la valle, a partire dal lago d’Iseo fino all’Adamello, con al centro la Concarena. Al ritorno non può mancare una visita al Centro di recupero per la fauna selvatica di proprietà del Parco dell’Adamello e gestito, da un paio d’anni, dalla stessa associazione «Uomo e territorio Pro Natura».

Aprile è il periodo ideale per tornarci. Verso la fine del mese – quest’anno il 26 – in programma c’è sempre la grande festa per l’apertura stagionale. Tanti animali da rilasciare, laboratori per bambini, visite guidate. Un’intera giornata all’insegna della natura. E sulle tracce del lupo naturalmente.