Articolo

SOCCORSO IN MONTAGNA A PAGAMENTO. COSA NE DITE?

03 Febbraio 2015 / 12:20
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Scritto da Redazione Orobie
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SOCCORSO IN MONTAGNA A PAGAMENTO. COSA NE DITE?

03 Febbraio 2015/ 12:20
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Infuocato è il dibattito sulla questione relativa al pagamento di un ticket in caso di richiesta di soccorso in montagna, per interventi che non sono classificati ncome emergenze e urgenze. Poche ore e sapremo quale piega prenderà la vicenda: domani verrà presentato alla Commissione regionale della Sanità il Progetto di Legge per un primo esame. Se sarà approvato, sarà la Giunta regionale a stabilire le varie condizioni.

SI VUOLE RESPONSABILIZZARE GLI ESCURSIONISTI

Attraverso il pagamento di un ticket, la Regione vuole scongiurare, interventi inutili, del pronto soccorso alpino e dell'eliambulanza, prestati a chi si mette nei guai per leggerezza e inesperienza, non informandosi sulle condizioni meteo e non attrezzandosi in modo adeguato;e interventi di codice bianco, ovvero di persone illese o che chiamano per inutilità. La cronaca ci testimonia quanto queste situazioni, purtroppo, siano frequenti e spesso ciò avviene a causa di escursionisti sprovveduti e distratti. I costi per un intervento in elicottero sono davvero enormi, per questo motivo la Regione responsabilizzare gli amanti della montagna.

TICKET IN VIGORE GIA IN ALTRE REGIONI

Valle d'Aosta, Veneto e Trentino Alto Adige hanno introdotto già da tempo diverse forme di risarcimento che vanno dai 137 euro per ogni minuto di volo dell'eliambulanza chiamata senza reale motivo, ai 7500 euro forfettari che il Veneto chiede se lo sfortunato in realtà è un ferito lieve o addirittura illeso. Cifre da capogiro insomma, che farebbero desistere ogni malcapitato a chiamare soccorso. E' questo il punto focale del dibattito, c'è chi vuole dire basta a chiamate inutili e costose per i soccorsi, chi, invece, teme che questi costi troppo alti possano far diminuire drasticamente le chiamate al Soccorso e mettere in grave pericolo la vita di chi va in montagna. Inoltre ci si chiede perchè si debba penalizzare la montagna, quando, l'ambulanza inviata sul luogo dell'incidente stradale è gratuita, così come la chiamata ai pompieri o ai vigili. Una soluzione che potrebbe calmare l'acceso dibattito sarebbe quella di far pagare, da parte di chi frequenta la montagna, un'assicurazione annuale di poche decine di euro che copre l'eventuale intervento dei soccorsi, come già avviene per i soci del Club alpino italiano. Domani sapremo finalmente che sorte toccherà alle nostre montagne. Voi cosa ne dite? Ticket sì o ticket no?