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SIMONE MORO: LA SPEDIZIONE CONTINUA

09 Marzo 2015 / 17:20
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Scritto da Redazione Orobie
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SIMONE MORO: LA SPEDIZIONE CONTINUA

09 Marzo 2015/ 17:20
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Scritto da Redazione Orobie

Fallito il piano A, scatta quello B. Simone Moro e la collega altoatesina Tamara Lunger hanno deciso. Al Manaslu, compreso il concatenamento con il suo pinnacolo est, non rinunciano. Non lo faranno ormai sicuramente in inverno, ma, disponendo anche del permesso primaverile, torneranno al base alla fine del mese. Nel frattempo completeranno l’acclimatamento nella valle dell’Everest. A Dingboche,4.400 metri, sono arrivati proprio in queste ore. «Da lì – scriveva ieri l’alpinista bergamasco – andremo forse a Chhukung, che è a 4.715 m, in pratica come il campo base del Manaslu. Rimarremo lì ad allenarci e acclimatarci fino a fine marzo, prima di tornare al nostro originario obiettivo per tentare di concatenare la vetta con il pinnacolo est».

«Fuga» dal Manaslu per evitare rischi inutili

I due scalatori avevano dovuto abbandonare il campo base del Manaslu la scorsa settimana, a causa delle intense precipitazioni nevose - sette giorni di fila - e di un rischio valanghe ormai eccessivo. Proprio per non correre pericoli inutili, Moro e Lunger avevano fatto armi e bagagli tornando a valle grazie all'intervento dell'elicoterro: «La spedizione non è finita - aveva già detto all'epoca - l'avventura continua: cambia solo forma».