Articolo

CRISI DEGLI IMPIANTI DA SCI, S.O.S. ALLA REGIONE

11 Gennaio 2016 / 13:10
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612
Scritto da Redazione Orobie
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CRISI DEGLI IMPIANTI DA SCI, S.O.S. ALLA REGIONE

11 Gennaio 2016/ 13:10
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La mancanza di neve sta mettendo in ginocchio tante località sciistiche. Ai problemi già esistenti si sono aggiunti gli effetti di questo inverno anomalo, che sta facendo segnare un calo di almeno il 25 % degli sciatori e dei fruitori degli impianti di risalita.

Gestori, Anci, Comunita' Montane, Anef, Federfuni, Finlombarda e numerosi sindaci hanno incontrato oggi a Lecco l'assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani di Regione Lombardia, Antonio Rossi. L'occasione è stata data dalla presentazione del nuovo bando dedicato all'assegnazione di agevolazioni finanziarie per i comprensori sciistici, ma ovviamente è stato anche il momento di confronto sulla situazione critica degli operatori del settore.

 

Chiesto lo stato di calamità naturale

 

Nelle scorse settimane Federfuni ha chiesto al Governo lo stato di calamità naturale, per il perdurare della siccità. Le precipitazioni sono finalmente arrivate, ma piovose; e hanno fatto ancora più danni.

 

Dalla Regione oltre 5 milioni di finanziamenti

 

La Regione va in aiuto con 5,2 milioni di finanziamenti per il miglioramento, l'adeguamento e la messa in sicurezza degli impianti di risalita e delle piste. L'obiettivo è destagionalizzare il funzionamento degli impianti di risalita, permettendone l'uso anche in periodi non invernali.

"Stagioni particolari come questa - ha detto l'assessore Rossi -  in cui la neve naturale e' stata molto scarsa e le temperature sono state alte anche per la produzione di innevamento programmato, possono segnare in modo significativo il trend turistico invernale". Occorre quindi aumentare l'attrattività di questi luoghi durante tutto l'anno, per evitare di concentrare l'attività e i conseguenti guadagni, soltanto in pochi mesi.

E' al vaglio un progetto per uno skipass a tariffa agevolata per i ragazzi; e sono stati fatti stanziamenti significativi anche per sentieri e falesie. "In questo particolare momento politico e sociale - ha precisato Rossi-  sono il massimo che Regione puo' mettere a disposizione in relazione agli importanti tagli governativi".