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Rischio valanghe: attenzione, codice arancione

11 Dicembre 2017 / 18:30
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Scritto da Redazione Orobie
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Rischio valanghe: attenzione, codice arancione

11 Dicembre 2017/ 18:30
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Dopo le ultime nevicate è scattato il preallarme della Protezione civile della Regione in Lombardia. Pericolo esteso su tutte le zone montuose, dal Comasco a Sondrio, dal Bresciano alla Bergamasca.

La sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, sulla base delle previsioni meteorologiche emesse dal Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Lombardia, ha emesso una comunicazione di preallarme (codice arancione) per il rischio valanghe nelle zone 12 (province di Como e Sondrio), 13 (provincia di Sondrio), 14 (province di Brescia e Sondrio), 15 (provincia di Brescia) e 54 (province di Bergamo, Brescia, Lecco e Sondrio).

"Lunedì 11 dicembre, cielo coperto e temperature in aumento. Previste precipitazioni estese accompagnate da forti venti in quota, che interesseranno tutta la regione. Quota neve in rialzo nelle ore centrali, in abbassamento dalla serata. Su Retiche, Adamello e Orobie - ha spiegato l'assessore Bordonali - sono attesi mediamente 60-80 cm di neve fresca a 2000 m, accompagnati da forti venti meridionali; 20-50 cm sui rimanenti settori. Nelle prime ore di martedì 12, previste nevicate residue. Al mattino molto nuvoloso, con schiarite nel pomeriggio".

La stabilità è precaria, dovuta a neve fresca ventata e alla presenza di strati basali deboli con scarsa coesione. Il distacco di valanghe di piccole e medie di dimensioni sarà possibile con debole sovraccarico (singolo escursionista) su molti pendii ripidi e non si esclude inoltre la possibilità di distacco spontaneo degli stessi. Inoltre non si esclude il distacco di valanghe nelle zone storicamente esposte a questi fenomeni, e localmente distacchi anche in zone ripide dove la presenza di valanghe è rara o addirittura storicamente sconosciuta. Si raccomanda puntuale e ripetuto monitoraggio e valutazione da parte di personale qualificato per l'adozione di eventuali misure di protezione.

Sono possibili danni sia per gli escursionisti in montagna che nei centri abitati e sulle vie di comunicazione. Anche gli scaricamenti poco estesi possono trascinare volumi di neve capaci di provocare danni significativi. I danni possono riguardare la perdita di vite umane, la distruzione di opere e disagi conseguenti a evacuazioni e alla chiusura, anche durevole, di infrastrutture. Pertanto, la Regione Lombardia suggerisce alle amministrazioni locali di valutare l'eventuale necessità di chiusura o divieto di transito delle strade di competenza a elevato rischio valanghe; di informare la popolazione residente e quella transitante del possibile rischio; di intensificare l'attività di monitoraggio e l'attuazione di tutte le misure previste nella pianificazione di emergenza locale e specifica. Ogni possibile variazione delle previsioni sarà tempestivamente comunicata dalla Regione.

La sala operativa centro funzionale monitoraggio rischi ricorda di segnalare ogni evento significativo alle email: [email protected], [email protected] o al numero verde 800.061.160.

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