Articolo

L’opera d’arte? Sistemare il sentiero

27 Settembre 2018 / 16:30
0
0
2912
Scritto da Redazione Orobie
Articolo

L’opera d’arte? Sistemare il sentiero

27 Settembre 2018/ 16:30
0
0
2912
Scritto da Redazione Orobie

Tea Andreoletti, giovane artista di Gromo, ha vinto l’edizione 2018 del progetto «Sentieri creativi». Si occuperà della manutenzione di un tratto di sentiero nella zona del Barbellino che rischia di franare.

È Tea Andreoletti, giovane artista di Gromo, in Valle Seriana, la vincitrice del progetto «Sentieri Creativi 2018» per l'ideazione di «Liturgia prima» nella conca del lago del Barbellino, a Valbondione (Bergamo). La sua opera, che in realtà è un impegno concreto a favore della montagna, si è aggiudicata il primo premio della settima edizione del concorso organizzato dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Bergamo in collaborazione con il Comune di Valbondione, il Cai-Club alpino italiano sezione di Bergamo e l'Accademia di belle arti Giacomo Carrara di Bergamo e con il patrocinio del Parco delle Orobie bergamasche e sostenuta dalla rivista Orobie e da L'Eco di Bergamo.

L’inaugurazione di «Liturgia prima» sarà domenica 14 ottobre alle 15 al rifugio Barbellino. La pratica artistica di Tea Andreoletti, classe 1991, innesca esperienze che nascono dalle circostanze e dai luoghi con cui viene a contatto. A determinare il progetto dell’artista per «Sentieri creativi» sono state le condizioni e le persone che vivono i luoghi nei pressi del lago artificiale del Barbellino.

Durante i giorni di residenza all'Ostello al Curò, proprio nell’ambito di questa iniziativa artistica, ha avuto l’occasione di parlare con chi si prende cura del Parco delle Orobie in tutte le stagioni. Le hanno raccontato le difficoltà climatiche e i problemi di manutenzione del sentiero nelle zone più a rischio valanghe. Percorrendo la mulattiera che conduce al lago naturale del Barbellino, Tea Andreoletti ha notato un tratto franato a causa di una valanga caduta quattro anni fa. La posizione difficile e la mancanza di risorse hanno frenato i lavori di manutenzione e il cedimento ha continuando a peggiorare. Il gestore del rifugio Barbellino, Maurizio Piffari, è convinto che quel tratto di sentiero «non supererà l’inverno».

Tea Andreoletti ha deciso così di rinunciare a creare una nuova opera, ma di lasciare un segno «utile» in quel contesto. La sua realizzazione si materializzerà nella manutenzione del tratto di sentiero, facendosi portavoce tra le varie istituzioni, stimolandole ad avviare le pratiche per condurre a termine di opere pubbliche. 

Spiega la stessa artista nell’incisione di una lastra di marmo: «Senza questa pietra il percorso della seconda linea difensiva della Prima guerra mondiale, diventato via di contrabbando e oggi sentiero che porta al lago naturale del Barbellino, non avrebbe superato un altro inverno». 

«Si tratta – commenta il presidente del Cai di Bergamo, Paolo Valoti – di uno straordinario gesto per la cura permanente e la cultura concreta della rete dei sentieri di montagna che diventa opera d'arte e stimola la consapevolezza di ciascuno per queste indispensabili infrastrutture di pubblico interesse e insostituibile patrimonio comune in montagna».


Correlati

Segni e sogni d'Alpe, il tour virtuale

"Segni e sogni d'Alpe", il tour virtuale

A causa dell'emergenza sanitaria non abbiamo potuto farvi vivere come avremmo voluto la mostra "Segni e sogni d'Alpe", promossa da Comune di Bergamo ...

Articolo
Perché è un bene che il nostro futuro passi (anche) dagli alpeggi

Perché è un bene che il nostro futuro pa...

Dal convegno online a conclusione della mostra "Segni e sogni d'Alpe", una riflessione a più voce su quanto sta accadendo sulle nostre montagne e ...

Articolo
Segni e sogni d'alpe, il convegno

"Segni e sogni d'alpe", il convegno

A conclusione della mostra fotografica "Segni e Sogni d'Alpe", organizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con Orobie, lunedì si terrà un convegno di ...

Segni e sogni d'alpe, nuovi orari

"Segni e sogni d'alpe", nuovi orari

Cambiano gli orari della mostra "Segni e sogni d'alpe. Passione, orgoglio e resilienza, allestita fino al 28 giugno a Palazzo della Ragione, a Bergamo ...

Articolo