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Sbarca a Montello la cucina firmata Chicco Coria

26 Giugno 2019 / 11:34
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Sbarca a Montello la cucina firmata Chicco Coria

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Una “location”, come si dice oggi, sicuramente affascinante e di prestigio, una villa storica come Villa Monticelli a Montello dotata di grande parco, prescelta dalle famiglie per le cerimonie ma che da poco offre un angolo molto suggestivo riservato a chi ama la buona cucina in un contesto riservato, piacevole e confortevole.

Il ristorante Borgogna – che occupa un’ala della villa – ha fatto recentemente il suo esordio e ora punta ad ingranare la quarta e a farsi conoscere da una clientela di livello medio o medio-alto. Niente di sfarzoso, anzi un arredo minimale, quasi rustico, semplice ma al tempo stesso elegante e di gusto. Che permette di assaporare in tutta tranquillità - e in estate anche all’esterno, nel dehors ornato da rigogliosi giardini, i collaudati sapori della cucina di un chef esperto come Chicco Coria, 52 anni, con esperienze di livello alle spalle, dall’Abacanto sul lago di Endine al Cappello d’Oro a Bergamo e all’One Restaurant a Dalmine. Coria, in questa nuova avventura professionale, si avvale della qualificata collaborazione di Stefano Zibetti responsabile dei ricevimenti a Villa Monticelli, e Umberto Sirtoli, direttore del ristorante. Ristorante che, in questa fase di avvio dell’attività, è aperto solo a cena dal mercoledì al sabato, e la domenica solo a pranzo.

Precisiamo innanzitutto che il nome “Borgogna” non si riferisce alla nota regione vinicola francese, ma ad un canale voluto, 500 anni fa, dal condottiero Bartolomeo Colleoni in prima persona (che semmai è simbolo del Consorzio Valcalepio, vino, però... di taglio bordolese). Il ristorante dispone di un proprio ingresso riservato rispetto alla banchettistica di Villa Monticelli, con 30-40 posti in tutto. Come detto, per un pubblico di appassionati.

La cucina è quella di Coria e quindi andiamo sul sicuro sul piano della qualità: si va dal Carpaccio di baccalà con burrata, polvere di capperi e olive caramellate alla Tartare di manzo con gelatina di gin e limone, dai Paccheri con cacio, pepe, guanciale e pomodoro secco alle Trofie con broccoli, acciughe del Cantabrico e pecorino. Nel periodo “estivo” vanno molto anche il Filetto di rombo con salsa verde al crescione, prezzemolo, cipolline e asparagi o il Filetto rosa di vitello al cardamomo e limone con ortaggi primaverili allo zenzero. A conclusione del pasto, Chicco Coria si è inventato una freschissima e gradevolissima Zuppetta di frutta e verdure in bagnetto agli aromi, che va davvero assaggiata.

Coria è impegnato su diversi fronti con la banchettistica: sia alla Vecchia Filanda di Brusaporto sia al Castello di Valverde a Bergamo e ovviamente sia a Villa Monticelli; ma è senz'altro qui nel neonato ristorante “Borgogna” che riesce a sviluppare al meglio la propria creatività ai fornelli. Una sosta è dunque consigliata. 

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