Articolo

Everesting sulle nevi di Vodala

06 Febbraio 2020 / 17:45
0
2
4980
Scritto da Redazione Orobie
Articolo

Everesting sulle nevi di Vodala

06 Febbraio 2020/ 17:45
0
2
4980
Scritto da Redazione Orobie

Due scialpinisti bergamaschi, Paolo Bonandrini di Premolo ed Emanuele Orsini di Gromo, hanno salito e disceso le piste degli Spiazzi fino a raggiungere un dislivello positivo di 8.848 metri, come l’altezza del Tetto del mondo. Ecco le fotografie e il video della loro impresa.

Everesting sulle nevi delle Orobie bergamasche. Si tratta di un tipo di impresa sportiva che inizialmente ha coinvolto i ciclisti e consiste nello scegliere una salita, che poi viene ripetuta su e giù tante volte fino ad arrivare al dislivello positivo dell’Everest, vale a dire i suoi 8.848 metri di altezza. Questa volta l’Everesting ha avuto come protagonisti due scialpinisti bergamaschi: Paolo Bonandrini, 35 anni, operaio metalmeccanico di Premolo, grande appassionato di montagna e di sport in quota, ed Emanuele Orsini, 27 anni degli Spiazzi di Gromo. Quest’ultimo lavora per l’Enel e trascorre praticamente la sua vita, tempo libero compreso, in alta montagna: è guardiano delle dighe idroelettriche del Barbellino e del Lago Nero, alternandosi anche nelle centrali idroelettriche e sulle funivie della società.

Paolo Bonandrini ed Emanuele Orsini durante la loro prova di Everesting agli Spiazzi di Gromo (Bergamo)

Emanuele Orsini e Paolo Bonandrini sabato 25 gennaio 2020 hanno fatto Everesting sulle nevi degli Spiazzi di Gromo. Su e giù per 17 volte e mezza dal piazzale degli impianti fino al colletto di Vaccarizza, dove arriva l’ultima seggiovia del Vodala. Hanno iniziato alle 5 e hanno smesso poco dopo le 21. Per la verità hanno anche superato, con il loro dislivello positivo totale, l’altezza dell’Everest, sfiorando quota 9.000 metri. Bonandrini e Orsini si sono infatti fermati a 8.879 metri, con 86 chilometri di sviluppo della loro singolare sciata.

Si è trattato di una lunga giornata sugli sci, con la neve fresca che li ha accompagnati nelle ultime salite, tant’è che a un certo punto le pelli di foca non scorrevano più come all’inizio. Quando sono arrivati a quasi quota 9.000 metri di dislivello hanno tirato un bel sospiro.


Il rifugio Vodala è stato il campo base di Paolo Bonandrini ed Emanuele Orsini. Lì il proprietario degli impianti, Alessandro Testa, ha assicurato loro il supporto, oltre al pranzo a base di pastasciutta, patatine, torta e birra. 

Alla sera, i due scialpinisti sono stati accolti con una festa finale a sorpresa a conclusione della grande fatica. È stato il dj Beppe Duci a riscaldare il pubblico che stava cenando al Vodala e, al loro ingresso al rifugio, Orsini e Bonandrini sono stati accolti con una ovazione. 

Guarda il filmato:

Sono stati definiti i «leopardi delle nevi» sull’Everest delle Orobie. Ma Paolo Bonandrini ed Emanuele Orsini si limitano a parlare di un’impresa personale: «Siamo appassionati di scialpinismo e alterniamo le uscite con le pelli sui nostri monti alle gare, anche dei circuiti ufficiali. Questa dell’Everesting sul Vodala è stata una cosa nata così: volevamo metterci alla prova, vedere fin dove saremmo arrivati. Strada facendo, salita dopo salita, ci siamo accorti che il fisico reggeva e siamo andati avanti fino alla fine».


Correlati

Orobie Extra. Sciamo con Robert Antonioli

Orobie Extra. Sciamo con Robert Antonioli

Una giornata indimenticabile sulla neve della valle Viola in compagnia del sei volte campione di scialpismo Robert Antonioli. Con lui il c.t. della Nazionale ...

Articolo
Orobie Extra. Primule e neve

Orobie Extra. Primule e neve

Con Orobie Extra partiamo alla ricerca della rara primula del monte Alben. Cresce soltanto qui, in una grotta incastonata tra le rocce dolomitiche; e ...

Articolo
Il Trofeo Parravicini salta anche quest'anno

Il Trofeo Parravicini salta anche quest'anno

Meteo, pericolo valanghe e Covid, negli ultimi anni non c'è stata pace per il Trofeo Parravicini. Sembrava finalmente la volta buona, ma anche questa ...

Articolo
Omar Oprandi dal Garda al Monte Bianco

Omar Oprandi dal Garda al Monte Bianco

La Guida alpina di origini bergamasche lancia una sfida a se stesso: in barca a vela, con la bici e gli sci, dopo due interventi ...

Articolo