Articolo

Escursioni nella Fase 2, decalogo del Cai

08 Maggio 2020 / 11:55
0
0
13549
Scritto da Redazione Orobie
Articolo

Escursioni nella Fase 2, decalogo del Cai

08 Maggio 2020/ 11:55
0
0
13549
Scritto da Redazione Orobie

Ecco il decalogo comportamentale suggerito per escursionisti e turisti in epoca di Covid-19.

"Per le attività sportive in montagna e le attività sportive individuali all’aria aperta invitiamo ogni appassionato al pieno rispetto delle norme vigenti con comportamenti consapevoli e responsabili, e con un supplemento di prudenza, prevenzione, distanziamento e solidarietà sociale per la tutela della salute di tutti."

 Questo l'invito delle sezioni e sottosezioni bergamasche del Club alpino italiano e dell’Osservatorio per le montagne bergamasche, in collaborazione con Provincia, Comunità montane, Parco delle Orobie bergamasche, Consorzi Bim del Bacino imbrifero montano dell’Oglio e del Lago di Como e fiumi Brembo e Serio

 Ecco la raccomandazione principale: «avere nello zaino mascherina, guanti monouso e  gel disinfettante a base alcolica. Utili gli occhiali avvolgenti anche per la protezione dai raggi ultravioletti».

 «L’uso della mascherina durante lo svolgimento di attività sportiva-motoria – si legge nel decalogo – non è previsto, ma quando incroci delle persone indossala sempre, oppure usa uno scaldacollo per coprire bocca e naso».

Le Orobie hanno una vastissima rete di sentieri, il consiglio è di scegliere in questo periodo «anche quei percorsi meno noti e non lontani da casa, ma altrettanto affascinanti, evitando di assembrarsi su quelli più battuti».

Durante l’escursione «mantieni sempre una distanza di 2 metri circa (sia in salita che in discesa) da colui che ti precede, mentre per attività di cicloescursionismo mantieni una distanza di 10 metri circa. In montagna spesso vi è una ventilazione sostenuta e le goccioline che escono dalla bocca e dal naso attraverso la respirazione possono viaggiare più lontano». Scendendo lungo un sentiero – suggerisce il decalogo – «quando incroci una persona, accostati e fermati; quando l’altro escursionista si sarà allontanato di oltre 2 metri, riprendi a scendere». E' importante mantenere le distanze anche in caso di sosta.

«In rifugi, capanne sociali, bivacchi e punti di ristoro lo zaino non va appoggiato su tavoli o sedie, ma a terra o appeso, così come gli indumenti. E ancora: non scambiarsi borracce, bicchieri o posate. Mentre per bivacchi e locali invernali si ricorda che sono «spazi ridotti e non sanificati». 

Un altro consiglio riguarda l'utilizzo di corrimani, funi, catene o appigli fissi: è importante ricordarsi di non portare le mani al viso e di disinfettarle appena possibile.  

C'è poi invito è a sostenere negozi e spacci di montagna e ad acquistare prodotti locali a sostegno delle attività del territorio.

Correlati

Al Festival Fare la Pace, volti e storie delle vittime del coronavirus

Al Festival Fare la Pace, volti e storie...

Venerdì inaugura Bergamo Festival Fare la Pace con "Spoon River Nembro": un incontro-lettura in memoria delle persone scomparse nel paese simbolo della pandemia.Il Festival ...

Evento
Domenica la prima Giornata regionale delle montagne

Domenica la prima Giornata regionale del...

Domenica 5 luglio si celebra la prima Giornata regionale delle montagne lombarde.La Giornata è stata istituita lo scorso febbraio dal Pirellone. L’obiettivo è ...

Articolo
Trofeo Kima nel 2022, l'anno prossimo skymarathon sulle Grigne

Trofeo Kima nel 2022, l'anno prossimo sk...

Trofeo Kima, appuntamento al 2022. Gli organizzatori ci hanno provato fino all'ultimo, ma la situazione non consente lo svolgimento di una gara che richiama ...

Articolo
I rifugisti ci aspettano. Ecco i loro consigli

I rifugisti ci aspettano. Ecco i loro co...

Si sta completando il puzzle delle aperture dei rifugi delle montagne lombarde. E i gestori spiegano attraverso divertenti e istruttive vignette come comportarsi per garantire ...

Articolo