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Tragedie in montagna alla Costa del Palio e sul San Primo

14 Gennaio 2021 / 11:31
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2321
Scritto da Redazione Orobie
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Tragedie in montagna alla Costa del Palio e sul San Primo

14 Gennaio 2021/ 11:31
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Due vittime sulle montagne bergamasche e comasche.

Claudio Rossi, infermiere del 118 e volontario della VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino, ha perso la vita mercoledì 13 gennaio, dopo essere stato travolto da una valanga nella zona della Costa del Palio, tra Costa Imagna e Brumano (Bg). 

 L’amico che si trovava con lui è riuscito a uscire da solo dalla massa nevosa e a dare l’allarme. La centrale di Soreu ha subito mandato sul posto l’elisoccorso; le squadre del Cnsas sono state portate in quota con l’elicottero, dalle piazzole di Sant’Omobono Terme e di San Giovanni Bianco. Altri soccorritori erano pronti a partire dal Centro di Clusone. Claudio, 42 anni di Bonate Sopra, è stato ritrovato dalla unità cinofila da valanga del Cnsas sotto una settantina di centimetri di neve, contro un albero. È stato immediatamente soccorso dall’équipe sanitaria e portato all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove è deceduto poche ore più tardi. L’elicottero di Areu è poi tornato a prendere l’amico e lo ha portato in ospedale per accertamenti. 

Tantissime le testimonianze di cordoglio, da parte di colleghi e amici del 118 e del Soccorso alpino e speleologico; e di molte persone che condividevano con lui la passione per la montagna, lo scialpinismo e la corsa.  Claudio aveva partecipato anche ad alcune edizioni dell'Orobie Ultra Trail.

In ricordo di Claudio Rossi è stata organizzata una raccolta di fondi: scopri di più qui.

Una vittima sul monte San Primo

Nella stessa giornata il corpo di uno sciatore senza vita è stato rinvenuto sul versante nord del monte San Primo

A ritrovarlo, e a dare l'allarme, è stato un altro scialpinista. Sono intervenuti l'elisoccorso e una squadra di nove volontari del Soccorso alpino del Triangolo Lariano, che purtroppo non hanno potuto che costatare il decesso.

La vittima si chiamava Daniele Marianelli, 67 anni; e viveva a Sesto San Giovanni. I suoi famigliari ne avevano denunciato la scomparsa poco prima del ritrovamento . L'incidente, l'uomo aveva ancora sci sci ai piedi,potrebbe essere avvenuto il giorno  precedente. E' stata comunque disposta l'autopsia per stabilire le cause della morte.

Resta elevato, anche nei prossimi giorni, il rischio valanghe. Il bollettino dell'Arpa Lombardia indica pericolo di Grado 3 Marcato su tutte le montagne lombarde.

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