Articolo

Nuove norme anche in montagna

10 Gennaio 2022 / 12:46
0
0
654
Scritto da Redazione Orobie
Articolo

Nuove norme anche in montagna

10 Gennaio 2022/ 12:46
0
0
654
Scritto da Redazione Orobie

Con il nuovo anno sono entrate in vigore numerose novità per chi frequenta la montagna. E da oggi scattano anche le norme legate alla situazione sanitaria.

A partire dal 10 gennaio è obbligatorio il green pass rinforzato per accedere agli impianti di risalitaCon le norme contenute nel decreto legge del 29 dicembre, non è più sufficiente il green pass base, quello cioè ottenuto anche in seguito a un tampone. 

Inoltre non vi è più distinzione tra impianti aperti (sui quali non veniva richiesto neppure il green pass base) e chiusi

Il periodo di vacanze ha inoltre fatto da test per le nuove norme in materia di sicurezza nella discipline invernali, entrate in vigore il primo dell'anno: l’obbligo per chi scia di avere una assicurazione per responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi; e di indossare il casco se minori di 18 anni. 

Vietato sciare in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe ed è stata introdotta una modifica anche per quanto riguarda il comportamento agli incroci, dove non bisogna più dare la precedenza a chi viene da destra, ma occorre "modificare la propria traiettoria e ridurre la velocità per evitare ogni contatto con gli sciatori giungenti da altra direzione o da altra pista".

Per scialpinisti, sciatori fuori pista ed escursionisti è obbligatorio dotarsi di Artva, pala e sonda da neve nel praticare tali attività "in particolari ambienti innevati, laddove, per le condizioni nivometeorologiche, sussistano rischi di valanghe".

Sulle novità introdotte è intervenuto il Club alpino italiano, secondo il quale la norma non consente di cogliere l'esatta portata dell'obbligo introdotto e gli ambiti in cui potrà trovare, o meno, applicazione: «Si tratta di una formulazione non chiara, peraltro una regressione rispetto al testo della legge 363 del 2003, che, all’art. 17, faceva riferimento a quei territori "laddove, per le condizioni climatiche e della neve, sussistano evidenti rischi di valanghe". Se fino ad ora il pericolo di valanghe era comunemente considerato al grado/livello 3 della scala delle valanghe (quindi pericolo marcato), ora la formulazione potrebbe estendere l’applicazione dell’obbligo anche al livello 2 (moderato), in quanto il pericolo esiste comunque. In caso di infrazione, è prevista una sanzione da 100 a 150 euro. Sicuramente ci sarà un bel contenzioso "interpretativo" con le autorità di polizia, considerando anche l’estensione della norma agli escursionisti semplici e ai ciaspolatori».

Per questo il Cai ha trasmesso alla Sottosegretaria con delega allo Sport, Valentina Vezzali, la richiesta di emanazione di una circolare chiarificatrice.


Correlati

Con il Cai Valfurva lezione di sicurezza sul ghiacciaio

Con il Cai Valfurva lezione di sicurezza...

Giornata di lezione, domenica 26 giugno 2022, per i soci del Club alpino italiano di Valfurva (Sondrio). Si è infatti tenuta una lezione di introduzione ...

Articolo
Orobie Extra nel cuore di uno strano inverno

Orobie Extra nel cuore di uno strano inverno

Sicurezza in montagna e la vita nei rifugi in questo strano inverno in questa puntata di Orobie Extra. In collegamento Marco Astori, responsabile della ...

Articolo
Orobie Extra. La neve che non abbiamo visto

Orobie Extra. La neve che non abbiamo visto

Ricordiamo tutti le nevicate dello scorso inverno che, per la gran parte, abbiamo potuto guardare soltanto da lontano.Lo sguardo alle montagne, le webcam tenute ...

Articolo
La grande corsa bianca rinviata al 2023

La grande corsa bianca rinviata al 2023

L'affascinante corsa sulla neve è stata rinviata al prossimo anno a causa del Covid;  ma anche la mancanza di neve ha inciso sulla ...

Articolo