Ghiacciai, il ricordo di Franz Rota Nodari

Al Politecnico di Milano lunedì 21 maggio un incontro per parlare di cambiamenti climatici e per rendere omaggio a uno degli operatori del Servizio glaciologico lombardo.

Si parlerà di ghiacciai e cambiamenti climatici, lunedì 21 maggio a Milano, in un incontro organizzato dal Politecnico in ricordo di Francesco «Franz» Rota Nodari. In particolare verrà presentato il progetto scientifico-umanitario per lo studio del ghiacciaio Chochacomani, nella Cordillera Real, in Bolivia

Francesco «Franz» Rota Nodari, ingegnere ambientale, è morto tragicamente a marzo durante una scalata sulla Concarena, in Valle Camonica. Si era occupato di telerilevamento e immagini da satellite, attività che avrebbe svolto anche per il progetto del Sgl-Servizio glaciologico lombardo in Bolivia. Alpinista esperto e glaciologo, ha salito in soli dieci anni tutte le 82 vette di 4.000 metri delle Alpi, diventando il più giovane socio del Club 4.000 di Torino e il sedicesimo in Italia. Nell’estate del 2017, assieme a Tarcisio Bellò e Mara Babolin, durante una spedizione alpinistico-umanitaria «Franz» Rota Nodari ha salito un 6.000 inviolato in Pakistan, battezzato Jinnah Peak, in ricordo di Muhammad Ali Jinnah, primo presidente del Pakistan indipendente nel 1947.

Questo il programma dell’incontro (a ingresso libero), che si terrà nell’aula De Donato, Campus Leonardo, in piazza Leonardo da Vinci 32 a Milano. Alle 17 registrazione dei partecipanti, alle 17,30 saluti di benvenuto da parte di Stefano della Torre (Politecnico di Milano, direttore del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente costruito). Alle 17,40 introduzione e moderatore Marco Gianinetto (Politecnico di Milano), seguito dagli interventi su «Effetti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai alpini» di Riccardo Scotti (Università di Bologna, Servizio glaciologico lombardo), su «Effetti dei cambiamenti climatici sulle calotte polari» di Valter Maggi (Università degli Studi di Milano-Bicocca), sulle finalità della spedizione scientifico-umanitaria in Bolivia di Alessandro Galluccio (Servizio glaciologico lombardo) e su «Effetti dei cambiamenti climatici in Bolivia e studio del ghiacciaio Chachacomani» di Paolo Gallo (Servizio glaciologico lombardo).

Alle 19,20 video commentato sulle attività dell’Università del Turismo e Sport d’avventura-Missione cattolica di Peñas (Bolivia) di padre «Topio» Antonio Zavattarelli, quindi il ricordo di «Franz» con la proiezione delle sue fotografie più suggestive di 4.000 e non solo a cura di Mariapia Izzo (Servizio glaciologico lombardo. Alle 19,40 spazio alle domande e alle 20 termine dei lavori.

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