Itinerario BS

Con gli sci da Sondalo a Livigno

  • Scialpinismo
  • 12 ore 30 minuti
08 Marzo 2019 / 09:00
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Con gli sci da Sondalo a Livigno

08 Marzo 2019/ 09:00
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Itinerario

Con gli sci da Sondalo a Livigno

08 Marzo 2019/ 09:00
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Il percorso

Da Sondalo a Livigno, in Valtellina, un’escursione all’insegna dell’esplorazione. Ce la propone, sulla rivista Orobie di marzo 2019, il fotografo Giacomo Meneghello, che è anche l’autore del testo del servizio intitolato «Scialpinisti in libertà».

Meneghello racconta infatti un giorno vissuto con lo spirito originario di questa disciplina: muoversi sulla neve alla scoperta di luoghi ed emozioni, lontani da itinerari battuti dalla massa degli appassionati. Insomma, una uscita scialpinistica compiuta per il semplice piacere di farlo, con non poche sorprese dal punto di vista paesaggistico e ambientale.

Ecco l’itinerario di questa singolare traversata in Valtellina, da Sondalo a Livigno. Dalla frazione di Sommacologna (posta a quota 1.030 metri), dove lasciamo l’auto, procediamo a piedi sulla strada tra le case in direzione del passo della Forcola. Superato l’abitato ci immettiamo su una stradina parallela che risale la vallata e qui, con neve, inforchiamo gli sci. Seguendo il percorso estivo si raggiungono le baite di Fo (1.728 metri) e si continua, piegando a sinistra, fino al pendio che conduce al passo della Forcola (2.208 metri). È questo il tratto più ripido, da affrontare con cautela.

Giunti al passo non scendiamo immediatamente in valle Grosina, ma prendiamo a mezzacosta in direzione nord-ovest; con un lungo traverso arriviamo all’alpe Redasco (1.976 metri). Si scia finalmente; perdendo quota si incrocia la strada che porta nei pressi del rifugio Eita (1.703 metri).

Attraversiamo il rio Verva e sul versante opposto della valle seguiamo la strada diretta al passo omonimo. Lasciamo alle spalle il passo di Verva (2.301 metri) godendoci la lunga e dolce discesa verso la val Viola. Nella parte finale, dopo alcune baite, ci immettiamo su strada battuta in leggerissima salita che, restando sul versante sinistro, ci conduce all’attraversamento del torrente Viola.


Sempre su tracciato battuto raggiungiamo la strada principale della valle, continuando fin nei pressi del parcheggio P4. Da qui invertiamo il senso di marcia e scendiamo poche decine di metri fino a un cartello che indica la via per la val Minestra, malga Funera e il passo della Vallaccia. Nel cuore della val Minestra, piegando a destra in direzione nord, ci dirigiamo al passo della Vallaccia (2.614 metri). Di nuovo in discesa, la pendenza va scemando costringendo a lunghe spinte, superiamo malga Vallaccia (2.167 metri) e puntiamo sul ponte del Rezz (2.023 metri) sulla strada statale per Livigno

Prima di quest’ultima, per il sentiero estivo, proseguendo a mezzacosta incontriamo le baite della Colombina e continuiamo per il passo d’Eira (2.210 metri). Ci portiamo sul lato opposto della statale e su un itinerario battuto arriviamo al monte Crapene (2.430 metri).

Seguendo i paletti di segnalazione ci concediamo la discesa finale che conduce a Livigno.