Itinerario T

Il sentiero poetico Como-Brunate

  • Escursionismo
  • 1 ore 30 minuti
14 Marzo 2019 / 19:00
0
1
3640
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Il sentiero poetico Como-Brunate

14 Marzo 2019/ 19:00
0
1
3640
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Il sentiero poetico Como-Brunate

14 Marzo 2019/ 19:00
0
1
3640
Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Sui «Sentieri poetici» di Como e dintorni che animano il fitto calendario delle Passeggiate creative proposte dall’associazione Sentiero dei sogni. A questa esperienza, che a ogni uscita fa registrare il tutto esaurito, è dedicato un ampio servizio sulla rivista Orobie di marzo 2019. Guarda anche una videointervista al suo ideatore, il giornalista de La Provincia e poeta Pietro Berra.

In novemila, dal 2016 a oggi, sono i partecipanti a queste singolari escursioni tra storia e letteratura all’aria aperta, nei luoghi che ci circondano, in mezzo alla natura. A piedi o in bici, proprio come piace alla rivista Orobie. Un successo che ha come appuntamento fisso a ogni edizione la mulattiera tra Brunate e Como, che presto verrà dedicata alla poetessa Alda Merini. Proprio questo itinerario è stato seguito lo scorso anno dal direttore di Orobie, Paolo Confalonieri, e dal fotografo Paolo Ortelli per documentare una giornata con gli amici di Sentiero dei sogni.

La nostra escursione prende il via dal Broletto, nel cuore di Como, per poi spostarsi al vicino duomo. Sulla facciata sud della cattedrale si trova la statua del poeta latino Cecilio, uno dei primi abitanti della città e tra i letterati – insieme ad altri 11, come per esempio Plinio il Giovane e Plinio il Vecchio – ai quali è dedicato il percorso pedonale Lake Como poetry way, 12 chilometri tra Cernobbio, Como e Brunate. Noi percorriamo il tratto tra il capoluogo e il paese montano di circa 3,5 chilometri.

Raggiungiamo la via delle Scalette, la mulattiera che collega Como al «Balcone sulle Alpi», passando per le vie Monti e Crispi. Quindi, all’incrocio tra le vie Grossi e per Brunate, imbocchiamo il collegamento pedonale all’inizio della salita San Donato. Il cartello indica un’ora di percorrenza, ma di buon passo il percorso può essere coperto in tre quarti d’ora.

Questo collegamento venne costruito nel 1817 per aiutare i lavoratori che si spostavano tra il paese e la città. Composta da gradoni selciati, all’origine 1.630, la mulattiera è stata chiamata la via delle Scalette. Purtroppo molti dei gradini si sono rovinati o sono scomparsi.

A metà strada, su una roccia tra i boschi, sorge l’eremo di San Donato, convento fino al 1772 e ora di proprietà privata. Fu romitorio dei frati del terz’Ordine di San Francesco dal 1453, ma le prime vestigia, come la torre di segnalazione, risalgono al VII secolo. Nella chiesa c’è una grotta, luogo di raccoglimento del Beato Geremia Lambertenghi.

Due tratti del torrente Valduce si possono ammirare in via Val Gioera, una quindicina di minuti dalla partenza, e in via Bernasconi, con una cascata, nei pressi dell’eremo. Quasi a Brunate si incontra un’edicola votiva del 1855. Per il rientro a Como si può utilizzare la funicolare del 1894, alla quale è legato lo sviluppo del paese, che da borgo contadino divenne meta per la villeggiatura della Belle Époque, con alberghi, ville e persino un casinò.