Itinerario MC

In val Cedèc sulla mountain bike

  • Attività in bici
  • 3 ore
26 Aprile 2019 / 12:15
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1634
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

In val Cedèc sulla mountain bike

26 Aprile 2019/ 12:15
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

In val Cedèc sulla mountain bike

26 Aprile 2019/ 12:15
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Una bella escursione in mountain bike in Val Cedèc, incastonata tra cime che superano abbondantemente i 3.000 metri. Ci muoviamo lungo i tracciati della Grande guerra fino al rifugio Pizzini-Frattola e il rientro dal rifugio Branca, porta d’accesso al meraviglioso, ma sofferente, ghiacciaio dei Forni.

Ci conduce tra le meraviglie della Valtellina questo itinerario tratto dalla rivista Orobie di aprile 2019. Il servizio è di Massimo Tognolini, che ha curato il testo e le fotografie pubblicati sul mensile. L’itinerario è stato percorso in mountain bike e richiede una capacità tecnica media, ma è adatto anche agli escursionisti che vogliono compiere un bel trekking in questi luoghi.


Eccoci all’itinerario consigliato dal team della rivista Orobie. Con l’auto da Santa Caterina Valfurva, pagando un ticket, ci portiamo al parcheggio del rifugio Forni (posto a 2.178 metri di altitudine), dove la vallata si divide in val Cedèc e valle delle Rosole. Il tagliando di accesso è acquistabile all’emettitrice automatica in località La Fonte a Santa Caterina, all’ufficio turistico e in alcuni bar-ristoranti del paese, oltre che nei rifugi Stella Alpina e Forni.

Fotografie di Massimo Tognolini tratte dalla rivista Orobie di aprile 2019

Decidiamo di raggiungere il rifugio Pizzini-Frattola (a 2.706 metri) in sella alla mountain bike, pedalando lungo la vecchia strada sterrata militare. È una delle testimonianze nella zona, assieme a trincee e postazioni fortificate, della Grande guerra che si è combattuta cento anni fa. Prendiamo quota abbastanza regolarmente, nella parte iniziale seguendo alcuni tornanti e poi continuando lungo un itinerario classico, piuttosto semplice, fino ad arrivare al rifugio, posizionato su uno sperone erboso alla testata della val Cedèc.

Suggestiva è la vista su monti come Tresero (la vetta è a 3.594 metri), San Matteo (3.678 metri), Cevedale (3.769 metri) e sul ghiacciaio dei Forni. Davanti a noi, inconfondibile, la mole piramidale del Gran Zebrù (3.851 metri). Il rifugio Pizzini-Frattola è una delle basi di partenza ideali per ascensioni alle famose cime del gruppo dell’Ortles-Cevedale.

Per la discesa optiamo per qualcosa di meno monotono e vogliamo goderci il divertente e non difficile single track che, sviluppandosi a cavallo del torrente Cedèc, ci conduce fino al ponte della Girella (2.346 metri) da dove, riattraversando il corso d’acqua, ci portiamo alla malga dei Forni (2.318 metri).

Da qui, su strada sterrata, pedaliamo fino al rifugio Branca (2.493 metri), sovrastante il lago delle Rosole, circondato dalle mitiche Tredici cime e porta d’accesso al ghiacciaio dei Forni. È il punto di riferimento per percorrere il sentiero glaciologico, realizzato a partire dal 1995. Si segue a ritroso il medesimo tracciato fino al bivio per il rifugio Forni, che raggiungiamo con facilità lungo la carrareccia.

Questo percorso, come tutti quelli pubblicati sulla rivista Orobie, è disponibile anche sulla app gratuita orobie.it/orobieactive che può essere scaricata dallo store https://goo.gl/fYVRte