Itinerario E

Como-Torno, a piedi nella storia

  • Escursionismo
  • 3 ore 30 minuti
27 Dicembre 2019 / 09:15
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2360
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Como-Torno, a piedi nella storia

27 Dicembre 2019/ 09:15
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Itinerario

Como-Torno, a piedi nella storia

27 Dicembre 2019/ 09:15
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Una nuova escursione alla portata di tutti tra le bellezze della Lombardia, lasciando l’auto in garage. Questo itinerario è tratto dalla rivista Orobie di dicembre 2019, nell’ambito dei servizi che nel corso dell’anno sono stati dedicati alle gite utilizzando la mobilità sostenibile. Con i testi di Ruggero Meles e Gabriele Zerbi e le fotografie di Paolo Ortelli, il percorso si snoda a piedi sul versante occidentale del Triangolo lariano, da Como a Torno. Treno, funicolare e battello assicurano andata e ritorno tra lago e città, oltre che il rientro a casa dei partecipanti all’escursione. Un itinerario davvero interessante dal punto di vista ambientale e paesaggistico, ma anche da quello della storia, con un excursus che va dagli antichi romani allo sviluppo industriale.

Guarda l'animazione in 3D di Relive:

La stazione ferroviaria Como lago di Trenord (205 metri) è raggiungibile con le linee provenienti da Milano Cadorna e da Saronno (Varese). Pochi minuti di cammino separano dalla partenza della funicolare Como-Brunate e poi ne bastano 7 per raggiungere i 710 metri di altitudine della bella località che domina la città di Como.

Appena all’esterno ci si incammina su una comoda stradina (segnavia numero 1), continuando fino alla frazione di San Maurizio e al faro Voltiano. La strada prosegue verso il rifugio Capanna Cao-Club alpino operaio (telefono 031.221074, indirizzo di posta elettronica [email protected]). Circa 150 metri dopo la baita Carla (997 metri) imboccate sulla sinistra un sentiero che prosegue in leggera discesa. Merita una visita quel che rimane della villa-colonia chiamata Castel d’Ardona, facendo attenzione a muri pericolanti e a buchi nascosti dalla vegetazione.

A sinistra dei due pilastri d’ingresso si sviluppa un sentiero che permette di scendere a Montepiatto. Si tratta di un percorso facile, ma con brevissimi tratti che necessiterebbero di manutenzione, oltre che dell’installazione di catene di sicurezza, e che sarebbero da indicare per escursionisti esperti. Per arrivare a Montepiatto servono un paio d’ore di cammino da Brunate e si è accolti da un grande faggio rosso e dal crotto Montepiatto (telefono 031.419446 - [email protected]). Dopo aver goduto del bel panorama dalla chiesa di Santa Elisabetta e aver osservato la pietra pendula, incamminatevi per Piazzaga, frazione di Torno, caratteristica per le sue case in pietra.

Un cartello sulla bella mulattiera tra Piazzaga e Torno segnala la presenza degli avelli, tombe scavate nei massi erratici. In breve tempo si raggiunge Torno. Da non perdere le sue chiese romaniche e rinascimentali. Molto bello il porticciolo (205 metri) da cui imbarcarsi sul battello che riporta a Como. Ricordatevi di scendere all’imbarcadero più vicino alla stazione Como lago.

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