Itinerario

Ardesio, visita al santuario con un clic

24 Aprile 2020 / 09:15
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1
1387
Scritto da Redazione Orobie
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Ardesio, visita al santuario con un clic

24 Aprile 2020/ 09:15
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Ardesio, visita al santuario con un clic

24 Aprile 2020/ 09:15
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Il percorso

Senza muoversi da casa, basta un clic sul proprio computer per andare alla scoperta di un luogo della Bergamasca al quale sono particolarmente legate diverse comunità della Lombardia, dalla Valtellina al Milanese, dalla valle Camonica alla Brianza, tanto per fare alcuni esempi. Si tratta del santuario della Madonna delle Grazie di Ardesio, tra le montagne dell'alta valle Seriana.

Sul sito www.santuarioardesio.it è disponibile il tour virtuale all’interno di questo edificio sacro costruito dopo l’Apparizione di Maria del 23 giugno 1607. Imperversava un violento temporale e Maria e Caterina Salera, di 11 e 9 anni, su consiglio della madre stavano pregando in quella che è poi diventata la Stanza dei santi di casa loro. Con una forte luce, apparve la Madonna in trono con in braccio il Bambino e, nello stesso momento, il cielo si rasserenò.

Il tour virtuale è nato, ormai tre anni fa, da un’idea di Simone Bonetti ed è stato sviluppato da Piero Annoni, che ha al suo attivo diversi lavori come questo per la valorizzazione del turismo e la promozione territoriale. Si tratta di una vera e propria visita guidata che si estende anche alle vie del centro storico di Ardesio e all’ufficio di Vivi Ardesio, l’ente per il turismo che riunisce tutte le forze locali impegnate sul fronte dell’accoglienza e dello sviluppo locale.

Il santuario costruito tra il 1608 e il 1691, importante esempio di arte barocca, viene descritto in ogni sua caratteristica, spostandosi tra un clic e l’altro in tutti gli angoli dell’edificio. E così c’è la possibilità non soltanto di salire sull’altare, dove è custodito l’affresco miracoloso, ma di scendere per esempio nello scurolo che ospita il gruppo scultoreo dell’Apparizione. In legno, venne eseguito nel 1943 dai Perathoner di Ortisei, come voto alla Madonna della gente di Ardesio a protezione dei propri soldati che stavano combattendo la Seconda guerra mondiale.

A fianco, i tantissimi ex voto, alcuni dei quali molto antichi, conservati nel santuario dell’alta valle Seriana e che è possibile passare in rassegna durante la visita guidata virtuale. «Questi ex voto – viene spiegato – testimoniano la fede e la devozione popolare per la Madonna, ma non solo. Essi sono la testimonianza storica di usi e costumi delle varie epoche, malattie endemiche, catastrofi naturali ecc. Il più antico risale, infatti, al XVII secolo».

C’è poi la sala del Sacro Sepolcro, con le statue in legno della bottega degli artisti Fantoni di Rovetta. Si può accedere anche a spazi che solitamente non sono aperti al pubblico, a cominciare dalla sacrestia, per proseguire poi con l’organo di Giovanni Rogantino di Morbegno (Sondrio), del 1636.

Decisamente inedita ai più la salita al campanile, alto 66 metri, che venne costruito in vent’anni a partire dal 1645 con la possibilità di ammirare il paesaggio circostante, ma anche il meccanismo di funzionamento delle campane. La visita non trascura neppure il sagrato, con gli antichi palazzi del centro storico che gli fanno da corona. Un assaggio virtuale di quanto si può vedere ad Ardesio.