Itinerario MC

Adda, in bici da Cremona alle sorgenti

  • Attività in bici
  • 4 giorni 38 ore
28 Agosto 2020 / 11:15
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Adda, in bici da Cremona alle sorgenti

28 Agosto 2020/ 11:15
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Adda, in bici da Cremona alle sorgenti

28 Agosto 2020/ 11:15
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

È un viaggio lento a colpi di pedale e «A filo d’acqua» quello proposto sul numero di agosto 2020 della rivista Orobie. Maurizio Panseri, Cristina Locatelli e Andrea Aschedamini percorrono l’Adda controcorrente, dalla confluenza nel Po fino alle sorgenti. Da Cremona il grande fiume fa da guida ai tre amici. E poi, sempre più su, fino al passo Alpisella. Quattro giorni che raccontiamo in questo itinerario.

Ecco l'animazione del percorso realizzata in collaborazione con Relive.

GIORNO 1: partenza dalla stazione ferroviaria di Cremona (47 metri) e arrivo a Brivio (208), nel Lecchese. Tempo di percorrenza 12 ore, difficoltà bassa capacità tecnica, dislivello 513 metri e distanza 133 chilometri

Dalla piazza di Cremona raggiungiamo il Po e ci indirizziamo alla confluenza dell’Adda. Si prosegue sull’alzaia fino a Pizzighettone. Attraversiamo il fiume, seguiamo i canali fino a Lodi. Torniamo sulla sponda cremasca e tocchiamo Rivolta e Cassano. Da qui torniamo sulla sponda sinistra. Percorriamo la ciclabile tra la Martesana e l’Adda, passiamo dalla centrale Esterle e sull’alzaia del naviglio a Cornate. A Trezzo si è immersi nell’ecomuseo di Leonardo. Notte a Brivio, in tenda.

GIORNO 2: partenza da Brivio e arrivo a Tirano (430 metri), in provincia di Sondrio. Tempo di percorrenza 10 ore, difficoltà bassa capacità tecnica, dislivello 722 metri e distanza 135 chilometri

Il paesaggio assume connotati sempre più alpini. Percorriamo la ciclabile che costeggia l’Adda e i laghi di Olginate e Garlate. Dopo Lecco affrontiamo un breve tratto sulla strada statale 36 e da Mandello a Colico lungo la provinciale 72. Sono gli unici 38 chilometri su viabilità ordinaria della giornata. A Colico ci lasciamo guidare dal sentiero Valtellina, la ciclabile che percorre le sponde dell’Adda. Sulla piana di Fuentes le Retiche ci fanno da sfondo. Notte in tenda.

GIORNO 3: partenza da Tirano e arrivo al rifugio San Giacomo (1.970 metri) a Valdidentro. Tempo di percorrenza 8 ore, difficoltà bassa capacità tecnica, dislivello 2.170 metri e distanza 74 chilometri

Tappa impegnativa. La ciclabile sale tra i monti. Affrontiamo con calma il ripido tratto su strada che aggira la frana della valle Pola. Poi ancora ciclabile fino a Bormio e di nuovo su viabilità ordinaria a Premadio. Affrontiamo una delle salite più belle delle Alpi: le Torri di Fraele e i laghi di Cancano. Gli ultimi chilometri su sterrato ci portano al rifugio San Giacomo. Facciamo pure una puntata all’alpe Trela.

GIORNO 4: partenza dal rifugio e arrivo alla stazione ferroviaria di Tirano (430 metri). Tempo di percorrenza 8 ore, difficoltà media capacità tecnica, dislivello 1.130 metri e distanza 65 chilometri

Affrontiamo la ripida sterrata fino alle sorgenti dell’Adda e al passo Alpisella, conclusione simbolica del viaggio. La strada da fare fino a Tirano, dove ci attende il treno per il rientro a casa, è ancora lunga. Scolliniamo e scendiamo a Livigno, passando anche nel suggestivo paesaggio lunare del pizzo Ferro (3.031 metri). Su ciclabile e sterrata saliamo al passo della Forcola. È tempo di godersi la discesa, 35 chilometri, fino Tirano.