Itinerario OS

Periplo in Presolana 1: dal Passo all’Albani

  • Scialpinismo
  • 7 ore
15 Gennaio 2021 / 11:45
0
2
1050
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Periplo in Presolana 1: dal Passo all’Albani

15 Gennaio 2021/ 11:45
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Periplo in Presolana 1: dal Passo all’Albani

15 Gennaio 2021/ 11:45
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

È sullo spartiacque tra le Valli Seriana e di Scalve che si sviluppa questo itinerario, il primo di due giorni di pura immersione nella neve e nei silenzi delle montagne bergamasche. Lo propone la rivista Orobie di gennaio 2021, inaugurando la serie di reportage che nel corso dell’anno dedicherà a cammini, traversate e sentieri di confine. È Maurizio Panseri a raccontare, nei testi e nelle fotografie, l’impresa compiuta con Marco Cardullo: dal Passo della Presolana ai rifugi Olmo e Albani, per poi proseguire fino a Nona di Vilminore. Creste, dorsali e crinali che diventano occasioni di incontro, passaggio e comunicazione.

La traversata deve essere affrontata con condizioni del manto nevoso molto stabili e con una situazione meteo ottimale. Dal passo della Presolana (1.297 metri) ci si dirige al rifugio Carlo Medici ai Cassinelli (1.568) e ce lo si lascia alle spalle per continuare lungo la valle dell’Ombra

Arrivati sotto il bastione roccioso delle Corzene si risale a sinistra l’ampio canale del Dito. L’ultimo ripido tratto viene affrontato con gli sci assicurati allo zaino e utilizzando piccozza e ramponi. Sbucati sulla cresta a destra raggiungiamo il pizzo di Corzene (2.196). Dalla vetta si scende nella valle dei Mulini. Un ripido muro fa accedere a un pendio più ampio, che si percorre verso sinistra. Arriviamo a individuare lo scosceso canale finale che affrontiamo con grande attenzione. A circa 1.750 metri di quota, al centro della vallata e sulla direttrice di malga Presolana, ricominciamo a salire al cospetto della parete sud della Presolana di Castione.


Occorre mantenere la sinistra puntando alla suggestiva croce in legno, il Signore dei Ghiaioni (1.985), poco distante dal colle degli Agnelli (1.950). Ora una lunga diagonale fa di nuovo perdere quota fino al rifugio Rino Olmo (1.819), un importante riferimento intermedio. 

Si continua a sciare, prima lungo i pendii a destra e poi sul fondovalle. Seguiamo il sentiero che attraversa la vallata, entra nel bosco e in zone più aperte. Ci si abbassa così a sinistra e infine ancora a destra, fino a portarci sul versante che ospita la baita Bruseda (1.498).

Rimettiamo le pelli agli sci e, facendo riferimento all’itinerario estivo che si affaccia sulla Valzurio, ci portiamo alla baita Pagherola di Mezzo. La conca è ampia e l’imponente versante nordovest della Presolana la stringe in un abbraccio. Ci attende il passo dello Scagnello (2.080) e vi lasciamo traccia risalendo ampi pendii a sinistra della valle. Una breve sciata finale ci porta al rifugio Luigi Albani (1.939).

Anche la seconda tappa, con salita al pizzo Tre Confini (2.824), è nella sezione itinerari di www.orobie.it.