Itinerario WT2

Mezzoldo, neve a passo di ciaspole

  • Ciaspolata
  • 2 ore 30 minuti
12 Febbraio 2021 / 10:30
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2565
Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Mezzoldo, neve a passo di ciaspole

12 Febbraio 2021/ 10:30
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Scritto da Redazione Orobie
Itinerario

Mezzoldo, neve a passo di ciaspole

12 Febbraio 2021/ 10:30
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Scritto da Redazione Orobie

Il percorso

Percorriamo insieme con le ciaspole il sentiero delle Casere, in valle Brembana, un itinerario ad anello, facile e sicuro. Lo spunto ci viene offerto dal servizio che Cristian Riva, autore di testi e fotografie, ha proposto sulla rivista Orobie di gennaio 2021.

Immersi tra le montagne di questo angolo della Bergamasca, in un vero e proprio paradiso dopo una magica nevicata. Siamo lungo i sentieri intorno a Mezzoldo, con un compagno speciale: il cagnolino Spike, che a Ponte dell’Acqua aspetta gli escursionisti per stare al loro fianco nel tour tra le casere in alpeggio, dove nella bella stagione si produce formaggio. Non a caso il servizio di Orobie ha come titolo "Nella neve con Spike".

Segui l'itinerario con l'animazione di Relive:

Ecco la descrizione dell’itinerario. Troviamo parcheggio nelle vicinanze del rifugio Madonna delle Nevi a Mezzoldo, appunto in alta valle Brembana. L’escursione prende il via dalla località Riva (siamo a 1.307 metri di quota), all’altezza del primo tornante della strada per il passo San Marco.

Subito un paio di ponticelli ci permettono di oltrepassare il Brembo di Mezzoldo e il torrente della valle Terzera, entrando così in una fitta abetaia: il bosco Pasino. Impieghiamo davvero poco a incrociare il sentiero-mulattiera che prende il via circa 1 chilometro prima, all’altezza della centrale idroelettrica di Ponte dell’Acqua. Ci lasciamo guidare dal segnavia 115 fino ad attraversare di nuovo il torrente Terzera e a raggiungere un ampio pianoro pascolivo. Da qui, dove sorge la casera Terzera (1.645 metri), si stacca l’itinerario 111/A, in pratica il vero e proprio sentiero delle Casere, che ci porterà sulla via del ritorno a immetterci sul percorso indicato dalla numerazione 124.

Prendiamo quota, addentrandoci di nuovo nel bosco, fino a guadagnare i 1.700 metri di un panoramico pianoro erboso, la piana di Terzera. Vi si trovano quello che è conosciuto come il Crocefisso del Marco e la baita di Costa Piana. Vale la pena soffermarsi ad ammirare le vette circostanti: la cima Siltri, i monti Cavallo, Azzaredo, Fioraro-Azzarini, il pizzo delle Segade. Ci addentriamo poco dopo in un lariceto e all’incirca in mezz’ora si raggiunge la casera Siltri (1.726 metri). Evitiamo di portarci alla casera Cavizzola (1.785 metri) perché da lì il rientro comporterebbe il passaggio da un versante a rischio per le scariche di neve.

Affrontiamo così una bellissima discesa, in un ambiente suggestivo coperto da una spessa coltre bianca, seguendo il percorso 111. Ammiriamo nel frattempo anche lo sviluppo a tornanti della strada che sale al passo San Marco. Riattraversato il Brembo di Mezzoldo, il segnavia 111 perdendo quota arriva a sovrapporsi al 124 fino al rifugio Madonna delle Nevi. Quest’ultimo, tra la primavera e l’autunno, è molto frequentato perché è l’itinerario utilizzato per raggiungere il rifugio Balicco e il bivacco Zamboni.

Con Orobie alla scoperta del bellissimo territorio della Lombardia, lungo i numerosissimi percorsi escursionistici proposti nella sezione "Itinerari" del nostro sito internet. Se li vuoi a portata di mano scarica sullo smartphone l'app gratuita "Orobie Active".